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Giovedì 04 Settembre 2003 Allarme nuoto e atletica leggera |
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Atene 2004
Calendario Storia |
Gli scarsi risultati degli italiani ai Mondiali di Nuoto a Barcellona e ai più recenti Mondiali di Atletica leggera (Parigi) hanno suscitato una certa preoccupazione all’interno del Coni in vista delle Olimpiadi di Atene. C’è voglia, comunque, di riscatto all’interno del nuoto italiano e soprattutto di ripetere le magnifiche imprese dell’ultima olimpiade, per questo gli azzurri sono già al lavoro a Riccione sotto la guida del commissario tecnico Castagnetti, con il principale intento, dice lui, di "ricreare il clima pre-Sydney, ovvero la gioia di nuotare". Intanto Rosolino (da lui l’unica medaglia italiana dalla vasca a Barcellona) s’appresta a ritornare a Melbourne, dove lo sta aspettando l’allenatore Pope. Ritornerà probabilmente a dicembre per disputare alcune gare e riassaggiare così la cattiveria agonistica. Una situazione ben più pesante la sta vivendo l’atletica italiana: a dir poco negativi i commenti di Mennea ("Manca la programmazione necessaria") e Mei ("E’ un’Italia senza futuro"). Un oro e due bronzi il misero bottino italiano a Parigi, una medaglia in meno che a Edmonton 2001; e per fortuna che Gibilisco (salto con l’asta) ha trovato una serata magica altrimenti saremo qui a parlare di una Waterloo italiana. Molte le delusioni, prima fra tutte la 4x100 uomini che deteneva la seconda miglior prestazione sta-gionale, la marcia maschile e femminile, Vizzoni (vice campione olimpico nel martello, eliminato ancora nelle qualificazioni), il salto in alto maschile (tutti eliminati)... fermiamoci qua per non infierire. Certo ci sono anche state note positive, fra tutte Gibilisco, una speranza di medaglia in più per Atene, la Martinez (salto triplo), capace di migliorare ancora il record italiano, la conferma di Baldini (maratona): con lui in grande forma si può davvero sperare il colpaccio alle olimpiadi, il ritorno un po’ amaro di Fiona May (salto in lungo), ma si può solo migliorare. Intanto dal comitato olimpico italiano qualcuno ha tuonato: "Ad Atene solo chi ha speranze di finale". Chi ha orecchie per intendere, intenda... Oscar-Luigi Leita |
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© Oscar-Luigi Leita & Federico Odorizzi 2003-2004