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Lunedì 24 Novembre 2003 Eptathlon |
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Atene 2004
Calendario Storia |
Le sette prove (100 ostacoli, salto in alto, lancio del peso, 200m, salto in lungo, lancio del giavellotto, e 800m) vengono disputate in due soli giorni, e richiedono quindi anche grandi doti di resistenza. Per questi motivi, la multidisciplinarietà e la vicinanza delle gare, gli atleti che praticano queste discipline vengono considerati i più completi, ed il semplice completamento della competizione vale quasi quanto una medaglia, almeno dal punto di vista morale.
Salto in alto. Col salto in alto si può già cominciare a guadagnare punti pesanti sulle avversarie. E' lo stile a farla da padrone, nella più tecnica delle specialità. Lancio del peso. Una prova di forza necessaria per far vedere alle avversarie che si è in partita! 200 metri piani. Coi 200 metri si chiude il programma della prima giornata, ed è già ora di bilanci. Ma attenzione: l'oro non si vince il primo giorno! Salto in lungo. Gara di apertura della seconda giornata. Questa è la specialità da cui molte delle eptatlete provengono, tanto che Eunice Barber, ai mondiali di Parigi, dopo l'argento nell'Eptathlon, ha vinto la gara di salto in lungo. Ma spingere non conta niente quando iniziano ad entrare i nulli... Lancio del giavellotto. Una delle specialità preferite (con gli 800) dalla primatista italiana, Gerthrud Bacher, che è arivata sesta agli ultimi Campionati Mondiali a Parigi.
Federico Odorizzi |
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© Oscar-Luigi Leita & Federico Odorizzi 2003-2004