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Sabato 14 Agosto 2004 - Finali di oggi

Pallacanestro - Donne
Australia 85-73 Nigeria
Corea del Sud 54-71 Cina
USA 99-47 Nuova Zelanda
Giappone 62-128 Brasile
Grecia 62-69 Russia
Spagna 80-78 Repubblica Ceca

Pallamano - Uomini
Francia 31-17 Brasile
Russia 28-25 Slovenia
Germania 28-18 Grecia
Croazia 34-30 Islanda

Squadra
Anelli: Yuri Chechi (9,762 - il ginnasta più anziano alle Olimpiadi!!) sembra tornato quello di una volta, ed ha ottime possibilità di entrare in finale. Esercizio pulito e sciolto, nessun problema per lui.
Anche per Matteo Morandi (9,775) gara pulita ed ottimo risultato. Ottime possibilità di entrare in finale anche per lui.
Azzurri concentrati che si mantengono in buona posizione anche dopo il volteggio. Terzo attrezzo le parallele, poi sbarra, corpo libero e cavallo con maniglie.
Chechi ottiene 9,587 alle parallele (solo Angioletti fra gli italiani ha fatto meglio), e dimostra di avere recuperato completamente nelle prove di forza. Incredibile il suo recupero.
Stupenda prova alle sbarre per Cassina, che ha anche dato il nome ad un movimento. Splendido Cassina (9,775)!
Alla fine, dopo il promettente inizio, l'Italia chiude dietro a Romania, Francia e Canada. Risultato abbastanza deludente, perché non permette la qualificazione in finale.
Finali per Cassina (2° - 9,775) nella Sbarra, Chechi (4° - 9,762) e Morandi (3° - 9,775) negli Anelli.

Gruppo A
Giappone 0-3 Brasile
Come da copione, le favorite vincono facile sulle nipponiche.
Grecia 3-0 Kenya
L'obbiettivo del Kenya è di vincere almeno un set, in queste Olimpiadi, nulla di più. Purtroppo oggi non ce l'hanno fatta, ma c'è tempo.
Insomma, l'importante è partecipare!
Italia 3-0 Corea del Sud
Subito sul 2-0 le italiane (25-17 e 25-13), poi (25-19) nel terzo set. Partita senza problemi per l'Italia.
Gruppo B
Germania 3-2 Cuba
Ottima pertita per le tedesche che vincono un po' a sorpresa.
Dominica 0-3 Russia
Test facile per un'altra delle favorite.
Cina 3-1 Usa

Vela
Prove deludenti per gli italiani.
21° Marchesini nel (Finn - Uomini) e Trani-Zandonà (470 - Uomini) dopo la prima regata, 17° Cutolo-Sacchegiani (470 - Donne), penultime (15°) Baroni / Conti / Marenzi (Yngling - Donne).

Tennistavolo
Min Yang passa il primo turno battendo 4-1 il vietnamita Doan.
Stesso risultato per Laura Negrisoli con la venezuelana Ramos.

Fossa Olimpica - Uomini
Pellielo (74/75) in testa al termine delle qualificazioni a pari merito con il russo Alipov. Solo 32° Venturini, non in giornata.

Softball
Giappone 2-4 Australia
Primo risultato a sorpresa, le Giapponesi erano ritenute la seconda forza dei Giochi dopo le americane.
Italia 0-7 USA
Partono subito bene le americane che con due valide ed un errore italiano riescono a segnare un punto nel primo inning, mentre le italiane subiscono la Finch, che elimina 3 atlete.
Altre quattro valide nel secondo inning portano le americane (favorite per l'oro Olimpico) a +4.
Quattro anni fa l'Italia giunse 5°, ma potrebbe quest'anno raggiungere il 4° posto.
Dopo il 3° inning esce la Finch, e le italiane cominciano a farsi sentire ed a ottenere le prime valide. Le americane segnoano ancora al 5° inning, e chiudono sul 7-0.

100m rana - Uomini
Kosuke Kitajima con 1'00"03 segna il record olimpico già nelle batterie, e si qualifica per le semifinali col miglior tempo.
Brendan Hansen, suo rivale, resta nascosto e gira 4° ai 50 metri, per poi concludere in crescendo e vincere la sua batteria in 1'00"25 con incredibile facilità!
Semifinali. Battaglia fra l'inglese Gibson e il giapponese Kitajima, che la spunta con 1'00"27. Oltre a loro, in finale bisognerà tener d'occhio anche Brendan Hansen, che ha seganto il record olimpico nell'altra semifinale, con 1'00"01.
100m farfalla - Donne
Ambra Migliori - 3° in batteria 4 con 59"47 - qualificata per la semifinale - 10° tempo
Francesca Segat - 7° in batteria 5 con 1'00"56 - non qualificata per la semifinale
Ottima prova per la Migliori a 37 centesimi dal suo record italiano.

Singolo
Matteo Stefanini - 3° in batteria 6 con 7'31"56 - ai ripescaggi
Due senza
Giuseppe de Vita e Dario Lari - 3° in batteria 3 con 7'03"19 - qualificati per la semifinale
Comincia a farsi sentire il vento trasversale per cui il campo di gara è stato tanto criticato.
Due di coppia
Rossano Galtarossa e Alessio Sartori - 1° in batteria 2 con 6'40"78 - qualificati per la finale
Partiti bene, gli italiani ottengono il primo tempo, 5 secondi meglio dei francesi (che hanno vinto la 1° batteria) campioni del mondo.
Due di coppia - Donne
Gabriella Baselli e Elisabetta Sancassani - ai ripescaggi
Quattro senza
Agamennoni / Dentale / Leonardo / Porzio - 2° in batteria 2 con 6'22"43 - qualificati per la finale
Gli italiani escono dopo i 1000 metri ed aumentano progressivamente. Qualificati con tranquillità.
Medaglie assegnate oggi

Carabina Aria Compressa 10 metri Donne
Valentina Turisini (395 punti) fallisce la finale di 1 punto, arrivando 12°. Comunque grande gara per lei. Un po' più indietro Sabrina Sena, 32°.
Lioubov Galkina (Russia) si presenta favorita, partendo dai 399 punti delle qualificazioni, record olimpico.
In finale valgono anche i decimali, ed il punteggio massimo è 10,9. Da notare che il diametro del 10 è di 0,5 centimetri!!
1° Du Li (Cina) - 502,0 (104,0 in finale, Record Olimpico)
2° Lioubov Galkina (Russia) - 501,1
3° Katerina Kurkova (Repubblica Ceca) - 500,8
4° Ziao (Cina)
5° Tatiana Goldobina (Russia)
6° Sonja Pfeilschifter (germania)
7° Laurence Brize (Francia)
8° Suma Shirur (India)
La Galkina non parte benissimo in finale, e viene raggiunta dalle altre atlete. In cinque per le medaglie: le cinesi Du e Ziao, le russe Galkina e Goldobina, e la ceca Kurkova.
All'inizio dell'ultima serie la Galkina ha 0,4 di vataggio sulla Du Li (Campionessa Mondiale 2003), Kurkova (Campionessa Mondiale 2002) 3° con 0,2 di vantaggio dalla Ziao. Spara per prima la Glakina che con 9,7 perde l'oro, la Du Li trova un 10,6 all'ultimo tiro che la porta al comando! Il primo dei 301 Ori è per la Cina! Terza la Kurkova che chiude con un eccellente 10,7.
Pistola Aria Compressa 10 metri Uomini
Prova deludente per Fait (23°) e Bruno (17°); la finale era alla loro portata.
L'eterno Wang è ancora a caccia di medaglia, per la 4° Olimpiade consecutiva. Sarebbe la 6° medaglia per lui, oro solo a Barcellona.
1° Wang Yifu (Cina) - 690,0
2° Mikhail Nestruev (Russia) - 689,8
3° Vladimir Isakov (Russia) - 684,3
4° Tanyu Kiriakov (Bulgaria)
5° Jin Jong Oh (Corea)
6° Kim Hy.. U. (Corea del Nord)
7° N. Bakhtamyan (Armenia)
8° Kin Jong Su (Corea del Nord)
Wang sbaglia il terzultimo tiro (8,9) e Nestruev ne approfitta per tornare al comando (aveva chiuso al primo posto le qualificazioni con 591, Record Olimpico).
Ma il colpo successivo porta gli atleti in parità assoluta. 680,1 ciascuno. Lontani tutti gli altri. Lotta fra Jin, Kiriakov e Isakov per il bronzo.
Solo 9,7 per Nestruev, Wang può vincere. Wang aspetta gli ultimi secondi e trova il 9,9 che gli da' l'oro!!
Isakov ottiene il bronzo con un 10,4 finale. Nulla da fare per Kiriakov, che voleva ripetere i bronzi di Atlanta 1996 e Seoul 1988.

Entro 48kg
Giuseppina Macrì si trova di fronte alla Feng Gao (Cina), che si porta subito in vantaggio. La nostra atleta prova a recuperare, ma subisce un Ippon e perde. Si spera nei ripescaggi.
1° Ryoko Tani (Giappone)
2° Frederique Jossinet (Francia)
3° Julia Matijass (Germania)
3° Feng Gao (Cina)
Entro 60kg
Favorito della vigilia il campione di Atlanta 1996 e Sydney 2000, Nomura, che ottiene il terzo oro consecutivo, nessuno ci era riuscito prima di lui!
1° Tadahiro Nomura (Giappone)
2° Nestor Khergiani (Georgia)
3° Khashbaatar Tsagaabatar (Mongolia)
3° Choi Min-Ho (Corea del Sud)

Corsa in linea - Uomini
Alexandre vinokourov, secondo quattro anni fa dietro ad Ullrich, è fra i favoriti per la vittoria, con lo stesso Ullrich, gli spagnoli, e Bettini.
Dopo soli 2km la Spagna perde il suo capitano, Igor Astarloa, per una caduta (sospetta rottura della clavicola). Anche Gutierrez (Spagna) e Bogaert (Olanda) sono coinvolti nella caduta, ma rientrano velocemente in gruppo.
Durante il secondo giro Maguns Backstedt (Svezia) scatta in solitario, e resta al comando per parecchi giri, ma dopo circa due ore di fuga comincia a cedere.
A metà gara i tedeschi si mettono a tirare il gruppo principale e fanno selezione.
Kloden prova la fuga in solitaria, ma viene ripreso insieme ai tre fuggitivi (Backstedt, l'ungherese Bodrogi, il francese Virenque) e si arrende. I tedeschi restano in 4. Anche Backstedt si ritira.
Parte una fuga da quasi 20 uomini (fra cui Moreni e Paolini) a 8 giri dalla fine, ma non riescono a trovare collaborazione e sono raggiunti. Scattano di nuovo Moreni ed Exteberria (Venezuela), all'inseguimento 4 uomini, fra cui McEwen. Spagnoli e Kazaki provano a forzare per raggiungere i 6 fuggitivi, e ci riescono. Gli italiani entrano in tutte le fughe, gara molto accorta finora.
Bettini tenta uno scatto al terzultimo giro, subito Valverde (Spagna) e Vinokourov (Kazakistan) lo seguono. Poco dopo caduta anche per Oscar Freire. Vari tentativi di fuga, ci provano Hincapie, il danese Hoj, il norvegese Arvesen, Axel Merckx, e Yaroslav Popovych.
Troppi uomini troppo forti, e così il gruppo si organizza e li riprende.
Bettini, di nuovo lui, ci riprova a due giri dalla fine, lo seguono Vinokourov, Valverde, Van Petegem, Ullrich, si sfalda il gruppo. Bettini e Paulinho (Portogallo) in fuga da soli. Ullrich prova in ogni modo a ricucire lo strappo, con lui tutti i più forti. In 15 all'inseguimento a 15km dalla fine, fra cui si stanno organizzando gli Olandesi, ma Nardello rompe i cambi per aiutare Bettini.
Anche i russi in testa, e quando comincia l'ultimo giro Bettini e Paulinho hanno 25" di vataggio. Stanno lentamente guadagnando. Dopo il 7° posto di Baldato (1996) ed il 4° di Bartoli (2000), un italiano può andare sul podio, cosa mai riuscita da quando i professionisti gareggiano alle Olimpiadi. Incrementa il vantaggio: prima 30, poi 35, poi 42 secondi, un sogno che diventa sempre più reale.
Allunga Bettini, nulla lo ferma, prova a lasciare anche Paulinho, ma questi resiste. Ullrich e Paolini cercano di uscire dal gruppo, ma ormai sono a 49" dai primi. Si possono giocare solo il bronzo. Valverde cede. Comincia la bagarre per il bronzo, dietro: Axel Merckx allunga sugli altri.
Ancora 35" di vantaggio quando inizia l'ultimo chilometro!
I due si voltano e controllano, Merckx non si vede. Comincia la volata, parte Paulinho, ma Bettini lo riprende, è in scia, lo affianca, e lo passa di forza, è oro, Oro, ORO!!!!
1° Paolo Bettini (Italia) - 5h41'44"
2° Sergio Paulinho (Portogallo) - 5h41'45"
3° Axel Merckx (Belgio) - 5h41'52"
4° Zabel (Germania) - 5h41'56"
Grande, grande Italia!!

Sciabola individuale
Pastore eliminato al primo turno dallo statunitense Lee, Tarantino al secondo (dall'ucraino Tretiak, dopo aver battuto 15-3 l'americano Rogers). Al termine della mattinata sembravano svanire i sogni di medaglia, ma Montano (che ha battuto il greco Manetas 15-9 al primo turno e lo statunitense Smart al secondo) grazie ad una prova maiuscola batte il russo Charikov (uno dei favoriti) per 15-13 ed arriva in semifinale.
Prima semifinale: Zsol Nemcsik (Ungheria) regola per 15-11 Vladislav Tretiak (Ucraina).
Subito dopo entra in pedana Aldo Montano, che affronta il bielorusso Dmitri Lapkes. Montano passa presto in vantaggio, chiudendo il primo periodo sull'8-3. Continua a lottare splendidamente, davvero straordinario Montano, che vince (15-6) e va in finale! Decima medaglia olimpica per la famiglia Montano, per la prima volta in una gara individuale.
L'incontro per il bronzo risulta equilibrato, e vede prevalere Tretiak per 15-11. Ottima prova comunque per Lapkes, che ha battuto il campione del mondo Lukaschenko (Russia) nel terzo turno.
Ore 18 e 28, comincia il match per l'oro. Subito break (3-0) per l'ungherese, che però si fa rimontare ma chiude il primo periodo davanti sull'8 a 6. Ancora tutto da giocare!
Montano sembra essere in periodo migliore, e trova l'8 pari. Ammonito per proteste sul 9-11, il livornese rimonta di nuovo, e brucia Nemsik, passando in vantaggio per la prima volta sul 12-11! Pareggio per Nemecsik, e cambio del guanto dell'italiano che isolava male.
Tre stoccate per vincere. Solo tre. Tre stoccate che valgono una carriera... Nemcsik ripassa in vantaggio, ma ancora pari a 13. Punto per Nemcsik, forse crampi per Montano, che viene subito aiutato dall'avversario. Ora tutto è in salita. Arma in linea, minaccia l'avversri... e segna!! 14 pari!!
L'ultimo colpo decide tutto! E c'è!!!! 15-14 per Aldo Montano, è oro!! Secondo oro per l'Italia ad Atene, incontenibile gioia per il livornese e per tutti i tifosi e gli sciabolatori!! Straordinaria, incredibile vittoria!
1° Aldo Montano (Italia) - 15-14
2° Zsol Nemecsik (Ungheria) - 14-15
3° Vladislav Tretiak (Ucraina) - 15-11
4° Dmitri Lapkes (Bielorussia) - 11-15
Ottanta quattro anni dopo Nedo Nadi, ecco un'altro livornese a vincere il titolo individuale nella Sciabola. 41° oro, 103° medaglia della scherma italiana alle Olimpiadi.

400m misti - Uomini
Alessio Boggiatto - 1° in batteria 3 con 4'15"78 - qualificato per la finale - 3° tempo
Luca Marin - 4° in batteria 4 con 4'16"85 - non qualificato per la finale per 0"08 - 9° tempo
Primo lo strafavorito Michael Phelps, secondo tempo per Laszlo Cseh, che sembra l'unico vero rivare per Phelps. Boggiatto primo fra i terrestri.
Phelps imprendibile, lo sanno tutti. Ma dietro di lui? Ci sono almeno tre nomi: Cseh, Vendt e Boggiatto.
Allunga subito sotto al record mondiale l'americano, che fa gara a sé da subito. Boggiatto limita i danni, 4°, Cseh è secondo e sembra avere la meglio su Vendt. Alessio nella rana deve innestare la marcia in più, deve passare Vendt se vuole arrivargli davanti, perché l'americano ha un grane stile libero.
Ai 300 metri Cseh è ancora 2°, Boggiatto si inserisce 3°, Vendt è 4°. picchia Boggiatto, ma Vendt ritorna, e in virata Cseh si fa più vicino, sempre meno il suo vantaggio sugli altri due. Grande finale di Vendt che se ne va, Boggiatto 4° di misura, nulal da fare con Cseh, che resiste. Ancora 5 metri e sarebbe stato bronzo.
Record mondiale abbastanza previsto e scontato, quello di Phelps, ma è sempre un record mondiale.
1° Michael Phelps (USA) - 4'08"26 WR
2° Erik Vendt (USA) - 4'11"81
3° Laszlo Cseh (Ungheria) - 4'12"15
4° Alessio Boggiatto (Italia) - 4'12"28 NR
400m stile libero - Uomini
Massimiliano Rosolino - 1° in batteria 4 con 3'47"72 - qualificato per la finale
Emiliano Brembilla - 6° in batteria 6 con 3'50"55 - non qualificato per la finale
Rosolino resta davanti a Keller (USA - detentore della miglior prestazione stagionale) fino ai 350 metri, poi l'americano prova a passarlo, ma Rosolino ritorna e chiude primo di 0"05. Ottima prova per lui.
Brembilla parte abbastanza bene ma non riesce ad uscire sulla distanza. Crolla nel finale. C'è qualcosa che non va.
La finale. Possibilità concrete di bronzo (difficilmente di più) per Massimiliano Rosolino. Ian Thorpe e Grant Hackett, australiani, dovrebbero essere imprendibili.
Ai 100 Thorpe è davanti, Rosolino si mantiene 4°, dietro anche a Keller. Rosolino passa 3° ai 200, ma è lì, ancorato a Thorpe. Che però accelera dopo i 200, Rosolino non sembra riuscire a stare con gli altri, torna 4°. Inizia la volata finale, Thorpe sempre davanti, incontrastato, sembra andare a spasso, mantiene quei centimetri che gli bastano per vincere. Rosolino non ce la fa, lo raggiungono, superato da Jensen, arriva solo il 5° posto.
1° Ian Thorpe (Australia) - 3'43"10
2° Grant Hackett (Australia) - 3'43"36
3° Klete Keller (USA) - 3'44"11
4° Larsen Jensen (USA) - 3'46"08
5° Massimiliano Rosolino (Italia) - 3'46"25
400m misti - Donne
Alessia Filippi - 4° in batteria 3 con 4'47"26 - non qualificata per la finale - 16° tempo
La Filippi da' il meglio ed arriva molto vicina (+0"15) al suo personale nonché record italiano.
Favorita Yana Klochkova (Ucraina, appena 22 anni, ma imbattuta nei 400 misti dal 1998), già vincitrice con record mondiale quattro anni fa. Unica rivale l'ungherese Eva Hristov.
Testa a testa da subito, girano assieme dopo la farfalla, e non riesce a staccare le altre come al solito nel dorso, ma nella rana se ne va. Quasi. C'è l'attacco della Sandeno dopo i 250, e virano assieme. La Hristov cede, difficilmente sarà terza. La Klochkova ha pochi centimetri di vantaggio, e riesce ad andarsene solo negli ultimissimi metri, e vince per un soffio! Davvero sorprendente la Sandeno!
1° Yana Klochkova (Ucraina) - 4'34"83
2° Katilin Sandeno (USA) - 4'34"95
3° Georgina Bardach (Argentina) 4'37"51
4° Eva Hristov (Ungheria) - 4'37"
4x100m stile libero - Donne
Dopo la Vianini (56"53) e Chiuso (56"33) siamo 7°. Sara Parise (57"38) non riesce a migliorare, e Federica pellegrini (54"64), l'unica con un buon tempo, recupera, ma ormai il distacco è troppo. Solo 6° l'Italia (3'44"88), poco dietro la Corea (3'44"84). Serviva il 4° posto della Cina (3'42"84).
Lotta Australia USA per la vittoria, le primatiste mondiali tedesche non sono fra le favorite.
Girano in parità ai 200 metri, su ritmi da record mondiale. Per il 3° posto Olanda e Germania. Davanti gli USA ai 300, ma le australiane ritornano ed è oro, va via l'Australia!! Ed è anche record, record del mondo per 8 centesimi!
1° Australia - 3'35"94 WR (per 0"06)
2° USA - 3'36"29
3° Olanda - 3'37"59
4° Germania -

Entro 48kg - Donne
1° Nurcan Taylan (Turchia) - 210.0 WR (97.5, 112.5)
2° Li Zhou (Cina) - 205 (92,5/112,5)
3° Aree Wiratthaworn (Thailandia) - 200 (85/115)

Trampolino 3m sincro - Donne
1° Guo Jinjing - Wu Minxia (Cina) - 336,90
2° Yulia Pakhalina - Vera Ilyina (Russia) - 330,84
3° Irina Lashko - Chantelle Newbery (Australia) - 309,30

Piattaforma 10m sincro - Uomini
1° Tian Liang - Yang Jinghui (Cina) - 383,80
2° Leon Taylor - Peter Waterfield (Gran Bretagna) - 371,52
3° Matthew Helm - Robert Newbery (Australia) - 366,84
©
Federico
Odorizzi 2004