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Martedì 17 Agosto 2004 - Finali di oggi

Ilario di Buò deve sfidare il titolato olandese Wietse van Alten, mentre Marco Galliazzo si trova contro Juan Rene Serrano (Messico).
Parte bene Serrano, e Galliazzo è sotto di 3 punti (108-111). Nel frattempo anche di Buò è sotto 111-113 con Van Alten. Entrambi sono ancora in gara, ma sarà dura. Galliazzo risponde colpo su colpo.
Inizia l'ultima serie di tiri con Galliazzo sempre a -3, mentre di Buò ha pareggiato. Matricola e senatore fianco a finaco contro due avversari temibili, un po' di sfortuna nei sorteggi. Sembra calare il messicano, mentre Galliazzo infila un "ten"! E sono pari ad una freccia dal termine!! Sfrutta tutto il tempo Galliazzo, ed infila un 9. Ottimo punteggio: 164. Il messicano infila un otto, è fatta!
Passiamo a di Buò. Grande finale per lui, che infila una grande serie ed elimina l'olandese!! Grande prova per entrambi, davvero grandi.
Frangilli parte con un 26, 27 per il giapponese Hiroshi Yamamoto. Dopo la quarta volèe avanti il nipponico 112-107, per Frangilli si mette male. Finisce 165-162.

Perrotta / Gattelli sfidano le brasiliane Adriana Behar / Shelda, argento a Sydney (giocano assieme dal 1995!). Proibitivo il compito per loro, ma partono bene e tengono, 10-10, ottimo per le nostre atlete! Un paio di errori in attacco però ci costano i lset: 21-17 per le brasiliane.
Ma il secondo set sembra essere alla portata, avanti 12-9 le italiane, ottima la Gattelli in difesa. Ma le azzurre non ce la fanno, e le brasiliane ritornano con un break di 7 a 0. Peccato perché in poco tempo le italiane hanno mollato la partita. Finisce 21-17 il secondo set per le brasiliane.
Ora le italiane devono vincere 2-0 la prossima partita e sperare nel ripescaggio.

Ripescaggi
A Matteo Stefanini (singolo) serve il secondo posto in batteria per qualificarsi per le semifinali. Il nostro atleta parte bene, ma subisce l'attacco di Hui Su (Cina). Aveva 5" di vantaggio, ma dopo essersi fatto raggiungere non sembra in grado di reagire. Ma non va. Cede, ed anzi lascia sfilare anche l'uruguaiano. Deludentemente fuori dalle semifinali.
Elia Luini e Leonardo Pettinari (due di coppia pesi leggeri) partono davanti, forse Pettinari sente meno i problemi alla costola che l'hanno rallentato durante la prima gara. Si lasciano sfilare negli ultimi 250 metri dai cechi, ed arrivano in semifinale con 6'21"26.

Egitto 3-13 Germania
Italia 8-4 Australia (1-1, 2-2, 3-0, 2-1)
Gioca meglio l'Italia, stavolta, ma va sotto comunque. Una magia di Calcaterra, che recupera una palla persa e segna, ci porta sul 2 pari, poi riusciamo a passare in vantaggio, ma c'è la reazione degli australiani, 3-3 a metà partita.
Binchi ci riporta in vantaggio, e la difesa ferma due volte gli australiani in superiorità numerica. Poi grande azione dell'Italia, e doppio vantaggio, poi azione fulminea di Bencivenga, e siamo 6-3! Grande prova della squadra. Nel quarto tempo Postiglione ci porta addirittura sul +4. Bene così, adesso ci aspetta la Germania.

Maria Cristina Giai Pron affronta la prima manche di qualificazione, qualche piccolo errpre nel finale la porta ad un 116"18 (l'azzurra non ha commesso penalità), che le vale la 10° posizione complessiva. Qialificata per la seconda manche.
Dopo la seconda manche la Giai Pron è al 13° posto, qualificata.

Completo a squadre - Cross Contry
Il percorso si rivela tecnico, ma non troppo difficile: sono pochi gli ostacoli non saltati, e la classifica verrà determinata solo dal tempo. Non ci sono possibilità per gli italiani, puniti troppo pesantemente dal Dressage.
Ottima prova per Fabio Magni: nonostante la perdita di un ferro all'ostacolo 15, non fa errori agli ostacoli, e riceve solo una penalità per il tempo: 24,40. Ottimo controllo per Magni!
Anche Stefano Brecciaroli non riceve penalità agli ostacoli, 13,20.
Il terzo a scendere in campo è Giovanni Menchi, buona la sua prova, ma anche lui è oltre il limite (tempo). Solo 4 penalità per lui, il migliore degli italiani oggi.
Rifiuto all'ostacolo 26 per Susanna Bordone, che riceve penalità anche per il tempo. In taotale 47,20 penalità, peccato.

100m stile libero - Uomini
Lorenzo Vismara, stanco dalla prova fatta con la staffetta, ottiene 50"03, 24° tempo: non è abbastanza.
Filippo Magnini arriva 3° in batteria (49"58) ed entra in semifinale con l'11° tempo. Fatto storico: nessun americano nella semifinale, il primatista del mondo non si è qualificato.
Magnini gira in 24"07, poi parte e si lancia nella seconda vassa, è 3° con 48"91 a 0"3 dal suo personale. Ottima prova. E, incredipile, fuori Alexamder Popov: il suo 49"23 non è abbastanza. Magnini ha il 3° tempo, e può ambire al 4° posto.
200m farfalla - Donne
Paola Cavallino e Francesca Segat ottengono rispettivamente (6°) 2'12"34 e (3°) 2'11"40. Ottima prova per la Segat, un po' meno brillante la Cavallino.
Si qualificano entrambe per le semifinali: la Segat (9°tempo), 16° tempo (ultimo buono per la qualificazione) per la Cavallino.
Buona semifinale per la Cavallino: 3° con 2'10"23, mentre la Segat cala nei secondi 100 metri ed arriva 7° in 2'11"18. Cavallino in finale (7°tempo), per la Segat solo 12° tempo.
200m rana - Uomini
Paolo Bossini e Loris Facci (stessa batteria per loro) distribuiscono la gara diversamente: Bossini resta in scia a Kitajima e controlla, mentre Facci scompare e resta indietro, non riesce a combattere, ultimo. Nel finale Bossini viene fuori bene e tocca subito dopo al giapponese. Ottima prova per lui!
Bossini 2° con 2'12"09, Facci malinconicamente ultimo con 2'19"38. Solo Bossini accede alle semifinali.
Medaglie assegnate oggi

Pistola Libera 50 metri - Uomini
Prova abbastanza buona per gli italiani, che mancano la finale di 4 punti. Sia Bruno sia Fait concludono al 12° posto. Si sperava in qualcosa di più, ma probabilmente non è l'Olimpiade degli azzurri.
Primo il coreano Jin Jong-oh (567/600), che precede di due colpi il russo Mikhail Nestruev e di tre il nordcoreano Kim Jong-Su e Norayr Bakhtamyan (Armenia). Qualificati anche Lorenzo (Spagna - 562), Kiriakov (Bulgaria - 562), Issachenko (Kazakhistan - 561), e Kokorev (Russia - 560).
1° Mikhail Nestruev (Russia) - 663,3
2° Jin Jong-oh (Corea del Sud) - 661,5
3° Kim Jong-Su (Corea del Nord) - 657,7
4° Norayr Bakhtamyan (Armenia) - 654,8
12° Francesco Bruno (Italia) - 556
12° Vigilio Fait (Italia) - 556
Double trap - Uomini
Marco Innocenti conclude 17° con 127. Daniele Di Spigno chiude 7° con 134, a pari punti col 6°, il cinese Hu Binyuan, che si qualifica per la finale. Nulla da fare per il nostro atleta. Grande il vantaggio per Ahmed Almaktoum (Emirati Arabi Uniti), primo con 144, sullo svedese Hakan Dahlby (2° - 138). Al terzo posto il cinese Wang Zheng (137).
Lo sceicco Almaktoum porta al debuto degli Emirati Arabi Uniti nel medagliere. Lo sceicco era parso già in forma nella Fossa olimpica, che non è la sua specialità, ed ha sempre condotto la gara senza esitazioni.
1° Ahmed Almaktoum (Emirati Arabi Uniti) - 189
2° Rajyavardhan S. Rathore (India) - 179
3° Wang Zheng (Cina) - 178

Entro 63kg - Donne
La nordcoreana Hong Ok-Song batte nei 5 minuti extra Ylenia Scapin, ma viene sconfitta ai quarti dall'austriaca Claudia Heill, quindi niente ripescaggi per la Scapin.
1° Ayumi Tanimoto (Giappone)
2° Claudia Heill (Austria)
3° Urska Zolnir (Slovenia)
3° Driulys Gonzalez (Cuba)
Entro 81kg - Uomini
Roberto Meloni sconfigge il portoghese Nuno Delgado (già campione europeo), poi viene battuto da Dmitri Nossov (Russia). Ai ripescaggi sconfigge il giapponese Masahiko Tomouchi, ma perde da Flavio Canto (Brasile), ed esce definitivamente dal torneo.
1° Ilias Iliadis (Grecia)
2° Roman Gontyuk (Ucraina)
3° Dmitri Nossov (Russia)
3° Flavio Canto (Brasile)

Sciabola - Donne
Gioia Marzocca viene eliminata al terzo turno perdendo 6-15 da Elena Jemayeva (Azerbaigian).
1° Mariel Zagunis (USA)
2° Tan Xue (Cina)
3° Sada Jacobson (USA)
Spada - Uomini
Alfredo Rota batte 15-8 il rumeno Alexandru Nyisztor al secondo turno, ma è sconfitto dall'americano Soren Thompson per 15-13 al terzo. Nulla da fare, niente medaglie dalla scherma oggi.
1° Marcel Fischer (Svizzera)
2° Wang Lei (Cina)
3° Pavel Kolobkov (Russia)

200m stile libero - Donne
La grande chance di Federica Pellegrini. Gira ai 50 metri in 4° posizione, al comando la Van Almsick. Ora parte la rimonta delle Pellegrini, che gira ancora 4°, ma in rimonta, sta cambiando marcia ed ai 150 è in testa, si lancia, sono lì in tante, testa a testa fra lei e la polacca, la polacca sfila ed è seconda! ARGENTO!!
1° Camelia Potec (Romania) - 1'58"03
2° Federica Pellegrini (Italia) - 1'58"22
3° Solenne Figues (Francia) - 1'58"45
200m farfalla - Uomini
Phelps alla resa dei conti, o vince, o addio al sogno di raggiungere Mark Spitz. Parte bene, subito al comando, subito sotto al record del mondo, vuole imporre lui il ritmo e non lasciare spazio agli altri. E non ne lascia! Solo un avversario riesce a seguirlo, Phelps cala un po' nella terza vasca, ma è davanti, ed arriva vicino, molto vicino al suo record del mondo. Grande Yamamoto al secondo posto.
1° Ian Phelps (USA) - 1'54"04 (Record olimpico - 1'53"93 è il record mondiale)
2° Takashi Yamamoto (Giappone) - 1'54"56 (Record Asiatico)
3° Stephen Parry (Gran Bretagna) - 1'55"52
4° Pawel Korzeniowski (Poland) - 1'56"00
200m misti - Donne
La Klochkova non perde dal 2000, difficile insidiarla. Molte possibili outsiders, la Coventry, le americane, la Caslaru. Parte fortissimo, sotto al suo primato, l'ucraina, ma non riesce ad andarsene. La tiene la Beard, le altre un po' attardate, ma quasi tutte in corsa per il 3° posto. Finisce terza la Coventry, con un gran finale, dove stacca tutte.
1° Yana Klochkova (Ucraina) - 2'11"14
2° Amanda Beard (USA) - 2'11"70 (Record Americano)
3° Kristy Coventry (Zimbabwe) - 2'12"72
4° Agnes Kovacs (Ungheria) - 2'13"70
4x200m stile libero - Uomini
L'Italia controlla abbastanza e chiude al 3° posto con 7'18"26. Ottima prestazione per Rosolino nell'ultima frazione: 1'48"47. Qualificati col 6° tempo per la finale.
Germania, Gran Bretagna, Canada ed Italia per il bronzo. Grecia e Francia non sembrano all'altezza, Australia e Stati Uniti per l'oro.
Finale. Brembilla, Rosolino, Cercato, Magnini per un bronzo. Difficile, molto difficile.
Emiliano parte calmo, non forza, comincia ad accelerare dopo i 50. Brembilla chiude 4° (poco dietro alla Gran Bretagna) con 1'48". Ora tocca a Rosolino. nuota bene, sciolto, passa l'inglese e comincia a fare il vuoto per il bronzo, e si lancia alla rincorsa degli extraterrestri, USA e Australia. Grandioso! Gira secondo davanti all'Australia! Stupendo: 1'46"34 per lui!
Cercato dovrà limitare i danni. Gli USA ormai imprendibili, Australia e Gran Bretagna rientrano su di noi, ma non è un problema. Cercato, grandissimo, tiene il 2° posto fino ai 150, poi arriva l'australiano, ma Cercato è ancora tonico. Tiene ababstanza, ed è terzo! Ottimmo! Entra Magnini ora! Thorpe se ne va subito a lottare, a riprendere gli USA, ma Filippo tiene il terzo posto, senza problemi. Thorpe e Keller per l'oro, ma Thorpe sembra averne molto di più. E invece non ce la fa, per pochissimo. E dietro, c'è Magnini!! Ed è BRONZO!!
1° USA - 7'07"33 (Record Americano)
2° Australia - 7'07"46
3° Italia - 7'11"83
4° Gran Bretagna - 7'12"60

A Squadre - Donne
1° Romania - 114,283
(Oana Ban / Alexandra Georgiana Eremia / Catalina Ponor / Monica Rosu / Nicoleta Daniela Sofronie / Silvia Stroescu)
2° USA - 113,584
(Mohini Bhardwaj / Annia Hatch / Terin Humphrey / Courtney Kupets / Courtney Mccool / Carly Patterson)
3° Russia - 113,235
(Liudmila Ezhova / Svetlana Khorkina / Maria Krioutchkova / Anna Pavlova / Elena Zamolodchikova / Natalia Ziganchina)
©
Federico
Odorizzi 2004