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Mercoledì 18 Agosto 2004 - Finali di oggi



Italia 2-3 Brasile (25-18, 13-25, 25-22, 16-25, 13-15)
Ottima Italia che sembra davvero imbattibile, anche il Brasile deve cedere il passo, e l'Italia vince il primo set 25-18. Ma il secondo set è tutta un'altra musica, ed il Brasile domina. Sembra la partita di ieri, alternanza fino al 5° set. E invece il terzo set comincia diversamente, col Brasile avanti e l'Italia che insegue e torna sotto. E sorpassa le brasiliane e vince il set! Grande Italia, che riprende dopo il blackout del 2° set.
Il quarto sembra cosa del Brasile, l'Italia contrasta, ma non basta mai, resta sempre sotto. Quinto set, è la difesa che fa la differenza, quella brasiliana è incredibile! Ma l'Italia non molla, e torna avanti! Grande schiacciata della Togut che vale il 6-5. Ma le Brasiliane se ne vanno, 12-9 per loro. Ancora qualche scambio, e siamo sotto 11-14. Prima una grande schiacciata della Togut, poi un errore delle brasiliane in ricezione, e, siamo a -1. Ma ci battono. Ottima Italia comunque, poco da recriminare.



Grecia 2-7 Italia (0-3, 2-2, 0-1, 0-1)
Parte bene l'Italia, gioca molto bene, e con un ottimo ritmo. Subito uno-due e Grecia sotto. Non ce n'è per nessuno, oggi! Rigore per la Malato trasformato, +3 Italia! Se non è il colpo del ko, poco ci manca. Goal della Malato all'apertura del secondo tempo (3° goal per lei in questa partita). Dopo questo cantaggio l'Italia conduce e gioca con calma. Grecia ditrutta.



Alfonso Pinto (minimosca, secondo agli europei 2004) inizia la sua avventura olimpica contro il nigeriano Effiong Okon, 19 anni. Parte bene Pinto, 7-3 nel primo set, e continua bene, ha il match sotto controllo, e boxa con tranquillità (16-6 dopo la 2° ripresa). Vince per superiorità poco prima del termine della 3° ripresa, in quanto stava conducendo 27 a 7.
Daniel Betti (massimi) si scontra col bielorusso Zuyev Viktar, fra i favoriti nel torneo, bronzo ai mondiali. Dopo solo 1'15" Betti cede, problemi al ginocchio, ma già era sotto pesantemente: 2-7. Per lui rottura del crociato anteriore
Roberto Cammarelle (supermassimi, secondo agli europei 2004) è tra i favoriti nella sua categoria, la stessa in cui Vidoz ottenne il bronzo a Sydney. Il suo primo avversario è il nigeriano Gbenga Olokun, che dopo essere andato sotto di 6 punti (7-1 per l'Italiano) alla prima ripresa, riceve molti colpi all'inizio della seconda (che termina 10-2). Il nigeriano decide che è meglio non attaccare eccessivamente, e cerca di limitare i danni. Buona anche la terza ripresa (7-3 per Cammarelle). Buon quarto set per il nigeriano, che colpisce duro l'italiano e quasi lo stende. Vince comunque il nostro atleta per 29-13.



100m stile libero - Donne Federica Pellegrini, dopo l'argento di ieri sera, affronta oggi la gara dei 100. Forse subisce la fatica (soprattutto mentale) per la gara di ieri, arriva 5°, ma si qualifica con il suo 55"41 - 9° tempo complessivo.
Semifinale. La de Bruijn parte subito forte, mentre la Pellegrini è solo 6°, e parte dopo la virata. Jodie Henry segna il record del mondo in semifinale!! Lanciata dalla de Bruijn, sfodera un grande finale. Solo 5° con 55"30 la nostra, per un 10° tempo complessivo. Niente finale, ma comunque buon risultato.


200m dorso - Uomini
Tocca ora ad Emanuele Merisi, capitano della nazionale, alla sua 4° Olimpiade. Davanti subito Peirsol e Rogan, buona gara per Merisi che chiude 5° senza troppo forzare in 2'00"10 (8° tempo complessivo).
Semifinale velocissima, sui tempi del recordo del mondo. Peirsol vola (1'55"14 OR), Rogan è l'unico ad inseguirlo, Merisi solo 8° con 2'00"83.


200m rana - Donne
Chiara Boggiatto parte forte, ma cala un po' nel finale (subisce molto il gareggiare al mattino) e finisce 4° con 2'30"32. Si qualifica per la semifinale con il 8° tempo.


200m misti - Uomini
Massimiliano Rosolino ed Alessio Boggiatto sono nella stessa batteria. Grandi le aspettative su di loro, anche se Rosolino non potrà ripetere l'oro di Sydney (o la vittoria ai mondiali 2001), Phelps è troppo forte.
Partono con calma gli italiani, Rosolino non sembra molto brillante. Alessio (2° in batteria, 6° complessivo) segna un 2'01"30, più lento Massimiliano (6° in batteria, 11° complessivo) con 2'01"56. Entrambi qualificati per la semifinale.
Semifinale. Boggiatto parte come suo solito, Phelps stacca subito tutti, per farsi riprendere nella rana. Parte il finale, Boggiatto è lento, solo 5° con 2'01"27. Rischia l'eleiminazione. Phelps per ora si accontenta del record olimpico: 1'58"02.
Ora tocca a Massimiliano Rosolino, detentore del record olimpico (che non potrà mantenere). Sarà difficile arrivare in finale, ma ce la può, ce la deve fare. Un po' lento ai 100, o esce o non arriva in finale. Grande la sua rana, e ritorna. Ai 150 è rientrato nella lotta! E' quinto, quinto con 2'01"29. Fuori. Entrambi gli italiani fuori, 9° e 10° tempo.


4x200m stile libero - Donne
Poche, pochissime possibilità per le azzurre di qualificarsi per la finale, manca anche la Pellegrini, che ha appena nuotato la qualificazione dei 100 stile libero. Filippi, Parise, Vianini, Chiuso, malinconicamente ultime le azzurre per tre frazioni, poi recuperiamo la Grecia e chiudiamo al 7° posto con 8'15"30.



Completo a Squadre - Salto Ostacoli
Susanna Bordone conclude la prova del salto con 15 penalità. Prova non molto soddisfacente.
Prova abbastanza buona per Fabio Magni, che chiude con 12 penalità.
Ottima prova per Stefano Brecciaroli, che compie un netto nel salto!



Semifinali e ripescaggi
Lari/Vita (due senza) non riescono a qualificarsi.
Sartori/Galtarossa in semifinale con i francesi campioni mondiali. Partono subito in testa gli italiani, dopo i 1000 escono anche i francesi, che negli ultimi metri provano ad attaccare, ma Sartori controlla e li teniamo dietro: 6'11"43 per gli italiani, francesi a 0"91. Questo due di coppia è da medaglia! Per il terzo posto fotofinish fra Norvegia e Stati Uniti.
Leonardo/Agamennoni/Dentale/Porzio (quattro senza) si trovano in una semifinale di alto livello. Il Canada parte al comando da subito, poi Germania, Italia ed Australia per la qualificazione. C'è il ritorno dell'italia che attacca i tedeschi per portarsi in 3° posizione, l'ultima che garantisce l'accesso in finale. Reagiscono i tedeschi, ma ai 1500 noi passiamo davanti. Attacca l'Italia, attacca ancora, ora è l'Australia ad essere sotto pressione, grande crescendo del nostro quartetto, terzo (5'52"13) ad un soffio dall'Australia.
Compito difficile per Bascelli/Sancassiani (due di coppia - donne), che devono arrivare fra le prime due per essere ripescate. Sembrano non farcela da subito, quarte e non troppo vicine alle avversarie, sembrano non avere proprio la forza per lottare con le altre. E infatti Ucraina e Bulgaria se ne vanno, ed anche le francesi, terze, vengono lasciate indietro. Possiamo lottare solo per il 3° posto, che vale solo la finale "b". Nel finale le nostre raggiungono e superano le francesi: terze (7'01"). Magra consolazione.
Italia, Francia ed Olanda si giocano il ripescaggio nell'otto. La terza squadra verrà eliminata, le altre in finale. Partono fortissimo i nostri, ma devono tenere a bada gli olandesi, che hanno contrattaccato. Ma la Francia non ci sta, e prova a rientrare, ma dopo i 1500 l'Italia si porta a 42 colpi/minuto, ma i francesi non mollano e con un grandissimo ritorno ci passa sulla linea. Terzi.



Baseball
Italia - Olanda è una classica: le due nazionali si trovano sempre in finale agli Europei. Vittorie per entrambe, ma soprattutto Italia agli Europei e soprattutto Olanda alle Olimpiadi.
Parte forte l'Olanda, ma l'Italia ritorna e passa sul 4-3 durante il 5° inning. Pareggio olandese nel 6°. Ma l'Olanda passa avanti, addirittura 8-4.
L'Olanda allunga ancora nell'8° inning e chiude 10-4. Italia deludente, anche l'Olanda era alla sua portata.



Softball
Dopo la sconfitta di ieri contro l'Australia, l'Italia deve cercare una vittoria. Incontro equilibrato, le avversarie sono alla nostra portata. Bisogna vincere!
Al terzo inning Cina Taipei sfrutta un errore italiano, e con l'unica valida della partita si portano sull'1-0.
7° ed ultimo inning, sempre 0-1, ultimo attacco per l'Italia. C'è subito un'eleminazione (Del Mastio), poi tocca ad Ilaria Pino, che subisce la stessa sorte. Due out. Valida per Natalie Anter, ma non serve a nulla, perdiamo 0-1 pur facendo più valide. L'errore ci costa troppo, niente da fare per il 4° posto ormai.



Medaglie assegnate oggi


C1 slalom - Uomini

1° Tony Estanguet (Francia) - 189,16
2° Michal Martikan (Slovacchia) - 189,28
3° Stefan Pfannmoeller (Germania) - 191,56
4° Robin Bell (Australia) - 192,83


K1 slalom - Donne

Maria Cristina Giai Pron compie una buona gara, senza alcuna penalità, e termina in 109,27, che le vale un'ottimo 6° posto a solo 1"91 dal bronzo.
Nella seconda discesa l'azzurra perde dalla Higgertova e tocca alla porta 11 ed alla 16, si è disunita e non riesce a scendere con continuità. Chiude con 229,36.
1° Elena Kaliska (Slovacchia) - 210,03
2° Rebecca Giddens (USA) - 214,62
3° Helen Reeves (Gran Bretagna) - 218,77
4° Peggy Dickens (Francia) - 218,80

8° Maria Cristina Giai Pron (Italia) - 229,36



Double trap - Donne

Al termine delle qualifiche comandano la statunitense Kimberly Rhode e la sudcoreana Lee Bo-na con 110/125. Seguono la giapponese Megumi Inoue con 109, la neozelandese Nadine Stanton (108), e le cinesi Gao E e Li Qingnian, ultime qualificate con 107.
1° Kimberly Rhode (USA) - 146
2° Lee Bo-na (Corea del Sud) - 145
3° Gao E (Cina) - 142

4° Li Qingnian (Cina) - 142


Pistola Libera 25 metri - Donne

La ceca Lenka Hykova e l'azera Irada Ashumova in testa dopo le qualifiche con 588/600. Al terzo posto la bulgara Maria Grozdeva con 585/600.
1° Maria Grozdeva (Bulgaria) - 688,2
2° Lenka Hykova (Repubblica Ceca) - 687,8
3° Irada Ashumova (Azerbaigian) - 687,3

4° Chen Ying (Cina) - 686,2



Lancio del Peso - Donne

Irina Korzhanenko è stata trovata positiva ai controlli antidoping al termine della gara. Si tratta della seconda volta in cui viene trovata positiva, quindi scatta per lei la squalifica a vita.
DSQ
Irina Korzhanenko (Russia) - 21,06
1° Yumileidi Cumba (Cuba) - 19,59
2° Nadine Kleinert (Germania) - 19,55
3° Svetlana Krivelyova (Russia) - 19,49



Lancio del Peso - Uomini

1° Yuriy Bilonog (Ucraina) - 21,16
2° Adam Nelson (USA) - 21,16
3° Joachim Olsen (Danimarca) - 21,07

4° Manuel Martinez (Spagna) - 20,84



Entro 70kg - Donne

1° Masae Ueno (Giappone)
2° Edith Bosch (Olanda)
3° Annett Boehm (Germania)
3° Qin Dongya (Cina)



Entro 90kg - Uomini

Francesco Lepre sfida il georgiano Zurab Zviadauri (argento ai mondiali di Osaka), che non ha mai battuto. L'italiano parte subito all'attacco, e subisce un ippon dopo soli 48 secondi, per una grande ingenuità difensiva.
Lepre si ripescaggi trova il russo Khasanbi Taov, che lo sconfigge per ippon. Pessima la difesa dell'italiano oggi.
1° Zurab Zviadauri (Georgia)
2° Hiroshi Izumi (Giappone)
3° Mark Huizinga (Olanda)
3° Khasanbi Taov (Russia)



Cronometro Individuale - Donne

Tatiana Guderzo ha recentemente vinto i campionati europei under 23 a cronometro, ma non ha possibilità di medaglia, troppo giovane lei (la più giovane) e troppo forte la concorrenza. Prima a partire, conclude con una media superiore ai 40km/h, buona prova per lei, che è intorno alla 20° posizione a metà gara.
Leontien Van Moorsel è nettamente in vantaggio già a metà gara, ha quasi 24" sull'americana Demet-Berry.
1° Leontien Van Moorsel (Olanda) - 31'11"53 (4° oro olimpico)
2° Deirdre Demet-Barry (USA) - 31'35"62
3° Karin Thuerig (Svizzera) - 31'54"89

21° Tatiana Guderzo (Italia) - 34'14"47


Cronometro Individuale - Uomini

Filippo Pozzato è stato colpito da un virus, ed a causa della febbre non parteciperà alla cronometro.
1° Tyler Hamilton (USA) - 57'31"74
2° Viatcheslav Ekimov (Russia) - 57'50"58
3° Bobby Julich (USA) - 57'58"19
4° Michael Rogers (Australia) - 58'01"67



Tiro con l'Arco Individuale - Donne

1° Park Sung-hyun (Corea del Sud) - 110-108
2° Lee Sung-jin (Corea del Sud) - 108-110
3° Alison Williamson (Gran Bretagna) - 105-104

4° Yuan Shu Chi (Cina Taipei) - 104-105



200m farfalla - Donne

1° Otylia Jedrzejczak (Polonia) - 2'06"05
2° Petria Thomas (Australia) - 2'06"36
3° Yuko Nakanishi (Giappone) - 2'08"04

4° Kaitlin Sandeno (USA) - 2'08"18
7° Paola Cavallino (Italia) - 2'10"14


200m rana - Uomini

Paolo Bossini (campione europeo) ha poche possibilità di medaglia (bronzo). Poche, deve battere il record italiano se vuole ottenere qualcosa di più.
Parte forte Kitajima, mentre Bossini cerca di non strafare. Anche Brendan Hansen cerca di accelerare, tutti temono i finali di Gyurta (Ungheria). Che parte ai 150, Kitajima sempre al comando, Bossini si gioca il 4° posto, a meno di crolli. Ma l'ungherese non è così veloce ed esce Bossini! E invece con una zampata finale Gyurta scippa l'argento a Hansen! A Bossini resta solo il 4° posto.
1° Kosuke Kitajima (Giappone) - 2'11"20 OR (seconda prestazione di sempre)
2° Daniel Guyrta (Ungheria) - 2'10"80
3° Brendan Hansen (USA) - 2'10"87
4° Paolo Bossini (Italia) - 2'11"20 PB


100m stile libero - Uomini

Van den Hoogenband, Ian Thorpe, Roland Mark Schoeman, Ryk Neethling... I sudafricani hanno dominato la 4x100, Pieter è sempre l'uomo da battere, nelle gare brevi, e Ian Thorpe, in una gara non sua, ma dove è sempre temibile... Non sarà come nei 200, ma poco, poco ci manca, questa è comunque una grande finale, una di quelle da ricordare. E fra queste stelle, c'è anche Magnini. Medaglie proibitive, ma buone chence di ben figurare.
Grande partenza di Van den Hoogenband, ma Thorpe, in corsia esterna, tiene, e bene!
1° Pieter van den Hoogenband (Olanda) - 48"17
2° Roland Mark Schoeman (Sud Africa) - 48"23
3° Ian Thorpe (Australia) - 48"56

4° Ryk Neethling (Sud Africa) - 48"63
5° Filippo Magnini (Italia) - 48"99


4x200m stile libero - Donne

1° USA - 7'53"42 WR
2° Cina - 7'55"97
3° Germania - 7'57"35

4° Australia - 7'57"40
10° Italia



Concorso a Squadre

Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti fanno ricorso per un'irregolarità di percorso di Bettina Hoy. Lo vincono, ma i tedeschi non si arrendono e con un altro ricorso si riprendono l'oro. Ma non finisce qui! Gli altri tre Paesi, non paghi di carte bollate, preparano il terzo ricorso e lo vincono definitivamente. Quindi si aggiungono 12 penalità al percorso di Bettina Hoy, che non si qualifica per l'individuale, il cui oro le viene tolto.
DSQ
Germania - 133,80
1° Francia - 140,40
2° Gran Bretagna - 143,00
3° USA - 145,60



Concorso Individuale

DSQ Bettina Hoy su Ringwood Cockatoo (Germania) - 41,60
1° Leslie Law su Shear l'Eau (Gran Bretagna) - 44,40
2° Kimberly Severson su Winsome Adante (USA) - 45,20
3° Philippa Funnell su Primmore's Pride (Gran Bretagna) - 46,60




Fioretto - Donne

Giovanna Trillini controlla contro la giapponese Chieko Sugawara (15-2) e Valentina Vezzali fa lo stesso con la venezuelana Mariana Gonzalez (15-4). Perde invece Margherita Granbassi per 15-9 contro la #9 del ranking Adeline Wuilleme.
La francese è ora contro Valentina Vezzali, che nonostante qualche difficoltà vince l'incontro per 15 a 8. Anche la Trillini accede alla semifinale, battendo per 15-11 l'ungherese Gabriella Varga.

Semifinali. Giovanna Trillini sfida l'altra ungherese, Aida Mohamed, mentre Valentina Vezzali dovrà vedersela contro la polacca Sylwia Gruchala, che ha battuto la grande rumena Laura Gabriela Carlescu Badea ai quarti.
Comincia la Trillini. Parte abbastanza bene, e guadagna subito un paio di stoccate. Dopo la prima pausa la Trillini se ne va decisamente, la sua classe fa la differenza. Addirittura 15-7! Dopo l'oro di Barcellona ed i bronzi di Atlanta e Sydney, arriva un'altra medaglia pesante.
Vezzali e Gruchala si sono già incontrate: 15-10 nella finale degli ultimi campionati mondiali. Parte forte la Vezzali, ma la giovane (23 anni) polacca non ha alcuna intenzione di mollare. Alla prima pausa 6-4 per la Vezzali. Ottima scherma, entrambe dimostrano di valere medaglie pesanti. E arriva il 9 pari. E il sorpasso. Ma la Vezzali ritorna, la rabbia della campionessa. Continua il testa a testa: 12 pari!
La Gruchala sembra essere in affanno, e c'è il 13-12, torna avanti la Vezzali! Cartellino giallo per la polacca, per copertura bersaglio col braccio non armato. Ancora letale la Vezzali, 14-12, ad un solo colpo dalla finale e dalla doppietta. Entrambe sono stanche, e la Gruchala accorcia le distanze a 3" dalla seconda pausa. La polacca attacca, vuole il pari prima della pausa, ma segna la Vezzali!! Ed è finale!! Doppietta per l'Italia!

Mai due italiane si erano affrontate in finale olimpica. Innumerevoli gli incontri fra le due. Solo quest'anno 3 vittorie per la Vezzali ed una per la Trillini, che è arrivata seconda in coppa del mondo, proprio dietro all'"allieva" (Valentina ha 4 anni meno di Giovanna). Dopo più di due minuti arriva la prima stoccata a segno, ed è la Trillini a segnare. match molto tattico, le due si conoscono a meraviglia. Finale molto affascinante, la prima pausa la raggiungono sull'1-0. Match molto tattico, facile prevedere che finirà il tempo. Ammonita la Vezzali, come la polacca contro di lei. La Trillini intanto trova il 3-1 ed il 4-1, sceglie molto bene il tempo. Ora la Vezzali deve attaccare! E si avvicina, torna a meno uno. Pubblico ammutolito, assiste in perfetto silenzio.
Incredibile come proprio nell'Olimpiade in cui ci viene tolto l'oro del fioretto femminile a squadre otteniamo la doppietta nell'individuale! Il secondo periodo si chiude sul 6 pari, dopo che la Vezzali era passata in vantaggio. Grande Vezzali all'inizio della terza parte. Si porta addirittura sull'11-7, poi arriva un rosso per la Vezzali, già ammonita in precedenza. Un minuto e mezzo al termine. La Trillini prova a recuperare, ma emerge sempre più la Vezzali: 13-9. Ancora una stoccata. Ne manca solo una alla doppietta Olimpica! La Trillini accorcia le distanze, e risale fino al 14-11. Ancora 40", la Trillini deve attaccare, e la Vezzali trova la stoccata vincente! Finale straordinaria, entrambe dimostrano di essere delle grandi, grandissime campionesse.
1° Valentina Vezzali (Italia) - 15-11
2° Giovanna Trillini (Italia) - 11-15
3° Sylwia Gruchala (Polonia) - 15-9

4° Aida Mohamed (Ungheria) - 9-15



Entro 63kg - Donne

1° Nataliya Skakun (Ucraina) - 242,5 (107,5/135 OR)
2° Hanna Batsiushka (Bielorussia) - 242,5 (115 WR/127,5)
3° Tatsiana Stukalava (Bielorussia) - 222,5 (100/122,5)



Entro 69kg - Uomini

1° Zhang Guozheng (Cina) - 347,5 (160/187,5)
2° Lee Bae Young (Corea del Sud) - 342,5 (152,5/190)
3° Nikolay Pechalov (Croazia) - 337,5 (150/187,5)




Generale Individuale - Uomini

1° Paul Hamm (USA) - 57,823
2° Kim Dae Eun (Corea del Sud) - 57,811
3° Yang Tae Young (Corea del Sud) - 57,774

4° Ioan Silviu Suciu (Romania) - 57,648


© Federico Odorizzi 2004