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Giovedì 19 Agosto 2004 - Finali di oggi



Italia 10-5 Germania (2-0, 2-1, 3-2, 3-2)
Subito un paio di goal di vantaggio per l'Italia, che chiude sul 2-0 il primo tempo. Avanti ancora nel secondo e terzo tempo, i tedeschi non riescono ad impensierirci. Termina 10-5, con gli italiani che allungano ancora nel finale.



Italia 0-1 Giappone
Buona Italia nei primi due inning: la difesa funziona, e le giapponesi (numeo 2 al mondo) non segnano. Bella valida (doppia) per Ilaria Pino: l'Italia gioca bene e grazie ad un'altra singola la Pino va in 3° base. Ma non riusciamo ad ottenere un'altra valida, e il giapponesi si salvano.



Pugliato - eliminatorie
Nei mediomassimi il russo Evgeny Makarenko (campione mondiale 2001 e 2003) e Yoan Pablo Hernandez Suarez (Cuba), fra i favoriti, si incontrano al secondo turno causa estrazione. Il russo controlla, ed il cubano dimostra che avrebbe potuto meritare un bronzo. Vittoria del russo 30-18.
Clemente Russo (mediomassimi) affronta al primo turno l'americano Andre Ward (imbattuto da 5 anni: 88 vittorie e 4 pareggi). Il vincitore andrà a sfidare il russo Makarenko. Parte all'attacco il nostro atleta (85 vinte, 25 perse, 2 pari, campione italiano 2001, 2002, 2003), ma si vede ben poco nella prima ripresa: 1-2, avanti l'americano. Bella seconda ripresa, dove nel finale il nostro puglie prende un paio di colpi di troppo: 5-8. L'americano lotta un po' meglio, guardia troppo bassa per Russo. Ward si allontana, difficile raggiungerlo ora: 8-15. Nella quarta ripresa c'è un tentativo di recupero, ma non basta.
Michele Di Rocco (superleggeri) vince la prima ripresa contro Anoushirvan Nourian (Australia), ma cede nel finale della seconda e della terza ripresa. L'ultimo round parte sul 23 pari, ma Di Rocco stavolta combatte bene, e si aggiudica bene la ripresa. Ottimo quarto round per lui. Vince 33-25.



Serbia e Montenegro 87-90 Nuova Zelanda
I serbi si fanno rimontare 13 punti negli ultimi 4 minuti.
Spagna 71-63 Italia (35-33)
Parte forte l'Italia, Gasol quasi eclissato da Marconato. Il primo periodo si chiude con l'Italia avanti. Nel secondo nonostante la grande difesa sprechiamo un po' troppo. La Spagna però recupera, dal massimo svantaggio spagnolo (-10) al loro massimo vantaggio: (+2). Termina il primo tempo 35 a 33 in favore della Spagna. Quest'Italia non riesce ad essere continua, e spreca tantissimo in attacco, percentuali bassissime. Solo la difesa ci salva.
Riparte forte l'Italia, come sempre nel terzo set, e si riporta davanti con un break di 11 punti! E siamo 43-35. Il ritorno della Spagna non si fa attendere, e il terzo quarto si chiude sul 52-48. E come sempre italia sottotono nell'ultimo quarto, la Spagna ci raggiunge e sorpassa, fino al 64-55. E c'è la rimonta, ci riportiamo a -4 a due minuti dalla sirena. Passa un minuto, e l'Italia è ancora sotto di 6. E' finita.
Insomma, quest'Italia sembra riuscire a battere chiunque nel 1° e 3° tempo, ma nel 2° e per buona parte del 4° subisce un calo che le è spesso fatale. Sempre così in tre partite su tre.



Lucilla Perrotta e Daniela Gattelli (14° nel ranking olimpico) affrontano le sudafricane Leigh Ann Naidoo e Julia Willand. Alle italiane basterebbe una vittoria per passare il turno come miglior terza. Buona partita per le nostre che controllano, e vincono il primo set per 21-18.
Ottimo il secondo set per le italiane, che prendono subito un buon margine e vincono il set in tranquillità (21-14). Siamo agli ottavi, ma sarà molto dura passare.



50m stile libero - Uomini
Michele Scarica arriva solo 6° in batteria con 22"80 (25°tempo), e Lorenzo Vismara, terzo agli europei, arriva 5° con 22"70 (22° tempo). Entrambi fuori, Popov (4° nella batteria di Vismara con 22"58 e 18° complessivo), fuori, Van den Hoogenband (7° nell'ultima batteria con 22"56) fuori (17° tempo).
100m fafalla - Uomini
Mattia Nalesso parte molto forte ma cala nel finale e chiude 6° con 53"49, che gli vale solo il 23° posto. Non qualificato.


200m dorso - Donne
Alessia Filippi chiude solo 6° nella sua batteri, con 2'17"29, lontanissima dal suo personale. Non si qualifica neanche lei. Curioso il fatto che le cinesi abbiano usato questa patteria come spareggio per la staffetta dei 100m misti. Fischiate dal pubblico, ovviamente.



Qualificazioni
Andrea Benetti ed Erik Masoero (canadese biposto) devono cercare di qualificarsi per la semifinale di domani. Passano i primi 10, gli italiani arrivarono 8° ai campionati del mondo. Buona la prova degli italiani, che faticano e toccano una porta, ma sono sembrati in grado di qualificarsi. Percorso molto tecnico e difficile, al termine della prima manche sono 11°, a 0"41 dai secondi equipaggi americano e tedesco (9° a parimerito). Gli italiani si qualificano grazie ad un errore degli australiani, che sltano una porta. Qualificati al 10° posto.
Nel singolo, l'Italia porta solo Pierluigi Ferrazzi (39 anni - 6° nel ranking), oro a Barcellona e bronzo a Sydney. Abbastanza brutta la sua prima discesa, che gli vale solo un 17° posto. Difficile anche la sua seconda discesa, che lo porta al 19° posto. O non è in forma, o sta studiando il percorso, lo sapremo domani.



Semifinali
Elia Luini e Leonardo Pettinari (due di coppia pesi leggeri - uomini) alla resa dei conti. La frattura di una costola ha costretto Pettinari a infiltrazioni e iniezioni, ed è tutt'altro che facile vogare in queste condizioni. Partono male gli italiani e non sembrano tenere, anche se non perdono eccessivamente. Ai 1000 i francesi sono in testa, italiani ancora sesti, e non si vede risposta, non c'è reazione, si recupera solo sulla Spagna. Ai 1500 siamo a 3" dalla qualificazione, e ormai sembra finita, siamo solo 5°. Francia, Ungheria, Giappone passano. Dopo i 1500 i nostri sparano tutto, 40 colpi/minuto, ma non basta: vale solo il 5° posto.
Lorenzo Bertini, Catello Amarante, Salvatore Amitrano, Bruno Mascarenhas (quattro senza pesi leggeri - uomini) si giocano l'accesso in finale. Gli italiani dovrebbero essere fra i favoriti: arrivarono terzi agli ultimi mondiali, e quarti a Sydney. Allungano presto per controllare la gara, e vengono attaccati solo nel finale dagli australiani, ma vincono il testa a testa: 1° con 5'54"76.
Il nostro quattro di coppia maschile (Alessandro Corona / Simone Venier / Federico Gattinoni / Simone Raineri) ha la pesante responsabilità di essere campione olimpico, anche se in realtà solo Rainieri faceva parte di quell'equipaggio. Purtroppo non sembriamo in grado di competere per la qualificazione, questo equipaggio messo insieme dopo l'infortunio di Agostino Abbagnale, a fine giugno, sembra risentire di qualche problema di gioventù. Nulla da fare per l'Italia, che arriva quinta.
Non c'erano aspettative da medaglia su questo equipaggio, ma è un peccato veder arrivare alle finali "A" solo tre equipaggi italiani, contro i sei di Sydney. In parte, ciò può essere stato causato da infortuni (Pettinari, Abbagnale), ma c'è anche qualcos'altro che non va.



Italia 3-0 Australia (25-20, 25-18, 25-21)
L'Australia dovrebbe essere la squadra meno forte del girone. Nel finale di primo set piccolo black out per i nostri atleti, che comunque chiudono a portano a casa il set. L'Australia non gioca male, ma gli errori in attcco la penalizzano molto. Non mi sorprenderebbe se cominciasse a vincere di più nei prossimi anni.




Medaglie assegnate oggi


Bersaglio mobile 10 metri - Uomini

Al termine delle qualificazioni Manfred Kurzer (Germania) è al comando con 590/600, nuovo record mondiale. Dietro di lui il russo Dmitri Lykin a 6 tiri, terzo a 11 tiri dal tedesco il cinese Li Jie, che gli altri tre qualificati seguono ad un solo punto di distacco.
1° Manfred Kurzer (Germania) - 682,4
2° Alexander Blinov (Russia) - 678
3° Dimitri Lykin (Russia) - 677,1

4° Emil Andersson (Svezia) - 676,8
5° Michael Jakosits (Germania) - 676,7


Skeet - Donne

Chiara Cainero chiude le qualificazioni all'8° posto (67/75) che non le vale la finale per un punto. Prima l'ungherese Diana Igaly (72), seguita dall'azera Meftakhetdinova (71) e da Wei Ning (Cina, 70).
1° Diana Igaly (Ungheria) - 97
2° Wei Ning (Cina) - 93
3° Zemfira Meftakhetdinova (Azerbaigian) - 93

4° Lauryn Mark (Australia) - 92



Singolare - Donne

1° Zhang Ning (Cina)
2° Mia Audina (Olanda)
3° Zhou Mi (Cina)

4° Gong Ruina (Cina)


Doppio Misto

1° Zhang Jun / Gao Ling (Cina)
2° Nathan Robertson / Gail Emms (Gran Bretagna)
3° Jens Eriksen / Mette Schjoldager (Danimarca)

4° Jonas Rasmussen / Rikke Olsen (Danimarca)



Entro 78kg - Donne

Lucia Morico sconfigge la canadese Amy Cotton, ma perde ai quarti dalla giapponese Noriko Anno ai punti. Keivi Mayerlin Pinto (Venezuela) è costretta (immobilizazzione e strangolamento) alla resa, e la Morico avanza nei ripescaggi. La prossima avversaria sarà Edinanci Silva (Brasile, 3° ai mondiali di Osaka).
La Silva è molto esperta, ma la nostra atleta sa come comportarsi, e rompe le sue prese. Sanzione per la brasiliana, che passa all'attacco. Contrattacco della Morico che ottiene uno Yuko. Koka per la brasiliana ad 1'30" dal termine, e l'italiana trova un Waza-ari che la porta in grande vantaggio. Vittoria per la Morico. L'ucraina Anastasiia Matrosova è la sua rivale per il bronzo. Ottima prova dell'italiana che non lascia spazio all'avversaria, e la stende al suolo: ippon! Bronzo per Lucia!!
1° Noriko Anno (Giappone)
2° Liu Xia (Cina)
3° Lucia Morico (Italia)
3° Yurisel Laborde (Cuba)


Entro 100kg - Uomini

Michele Monti è all'ultima Olimpiade, il capitano del judo italiano. Contro Nicolas Gill, Monti vince per ippon a meno di un minuto dal termine. Ariel Zeevi (Israele, campione europeo) lo batte al terzo turno, e Monti è fuori per la sconfitta dell'israeliano ai quarti.
1° Ihar Makarau (Bielorussia)
2° Jang Sung-Ho (Corea del Sud)
3° Michael Jurack (Germania)
3° Ariel Zeevi (Israele)




Tiro con l'Arco Individuale - Uomini

Ilario di Buò e Marco Galiazzo si sfidano agli ottavi: termina 155-162, e Galiazzo passa. Il suo prossimo avversario sarà l'americano Vic Wunderle (che ha battuto il cinese Xue Haifeng 165-164).
Il vicecampione olimpico tira bene, ma Galiazzo sembra non sentire la pressione, ed è avanti 81-80 dopo la terza voleé. Ancora tre frecce. L'americano segna un 9, freccia in bilico fra 9 e 10 per l'italiano, viene dato 10! Non molla il vicecampione, che trova un 10, a cui Galiazzo risponde con un 9. Ultima freccia: Wunderle segna un 9, basta un 9 per passare. E Marco segna 9! Grande gara: 109 a 108, è semifinale!
Il britannico Laurence Godfrey batte 110 a 108 Szu Yuan Chen (Cina Taipei) grazie al crollo del cinese nell'ultima voleé, e sarà l'avversario di Galiazzo in semifinale.

Semifinale. Comincia Marco con 9-9-9, cui l'inglese risponde con 10-9-8. Buona prima voleé, cui segue un'altrettanto buona seconda: 9-10-7, mentre l'inglese ottiene 9-10-10. Il vento è cambiato proprio all'ultimo tiro. Tre punti, ma Galiazzo non si scompone, sembra lui l'inglese, mentre il britannico saluta. Troppo presto. Concentrazione. C'è: 10! Solo 6 per l'inglese, il vento gioca scherzi anche a lui. Galiazzo riflette, legge il vento, e trova un 8, ma l'inglese fa 10. Riflessione. Il 9 di Galiazzo basta, 9 anche per l'inglese.
Mancano tre frecce, 80-81. Si può fare, c'è solo un punto di divario. Prende la mira Galiazzo, e trova un 10. Risposta: 9. Pari a due tiri dalla fine. Recupero avvenuto. Marco ancora 10! Peso psicologico. Il britannico reagisce? No, 9. Galiazzo +1 ad un tiro dalla fine. Marco sa cosa deve fare: 10! Galiazzo in finale per l'oro, l'inglese raccoglie un altro 9 e si giocherà il bronzo.
Hiroshi Yamamoto, colui che ha eliminato Frangilli, è l'avversario per l'oro. Mai nessun italiano era arrivato in finale prima. Comincia Marco: 8-9-10, Hiroshi: 8-10-10. Buon inizio, finale di alto livello: 10-9-10 per Marco nella seconda serie, 9-9-9 per il giapponese. Galiazzo è concentrato, non si scherza. E' un punto avanti, non fa una piega. Terza serie, parte prima il giapponese: 9-8-10, 8-10-10 per Galiazzo. Ancora tre tiri, con Galiazzo a +2. Incredibile!
Ultima voleé. Pressione per il giapponese, che la sopporta bene: 10. Per Marco, 9. Yamamoto sbaglia, 8, e per Galiazzo c'è una grande chance: 9! Yamamoto segna un 9, e manca una sola freccia!! Una! Tranquillo Galiazzo: 9! Ed è' ORO!!
1° Marco Galiazzo (Italia) - 111-109
2° Hiroshi Yamamoto (Giappone) - 109-111
3° Tim Cuddihy (Australia) - 113-112

4° Laurence Godfrey (Gran Bretagna) - 112-113



200m rana - Donne

Partono avanti la Beard e la Jones, che cerca l'allungo. La Beard parte all'inseguimento, e recupera qualcosa, dietro il vuoto. Ma la Jones non molla, stavolta non vuole lasciare andare la gara. Ma la Beard ritorna alla grande nel finale e raggiunge l'oro! Non c'è modo per la Jones di vincere un oro. Seconda sconfitta.
1° Amanda Beard (USA) - 2'23"37
2° Leisel Jones (Australia) - 2'23"60
3° Anne Poleska (Germania) - 2'25"82
4° Masami Tanaka (Giappone) - 2'25"87

200m dorso - Uomini

Peirsol parte al comando, ma non è solo, non riesce ad andarsene. Resta in linea col record mondiale ai 100, e solo nella terza vasca lascia tutti sul posto, ormai è oro! Per l'argento Rogan ha la meglio sul gruppo.
1° Aaron Peirsol (USA) - 1'54"95 OR
2° Markus Rogan (Austria) - 1'57"35
3° Razvan Florea (Romania) - 1'57"56

4° James Goddard (Gran Bretagna) - 1'57"76


200m misti - Uomini

Phelps parte avanti, ed accusa la rana come sempre. Pereira e L tornano per l'argento 1° Michael Phelps (USA) - 1'57"14 OR
2° Ryan Lochte (USA) - 1'58"78
3° George Bovell (Trinidad & Tobago) - 1'58"80

4° Laszlo Cseh (Ungheria) - 1'58"84


100m stile libero - Donne

Parte ancora davanti la de Bruijn, velocissimi i suoi primi 50 metri, poi la Henry lancia il suo finale e la brucia.
1° Jodie Henry (Australia) - 53"84
2° Inge de Bruijn (Olanda) - 54"16
3° Natalie Coughlin (USA) - 54"40

4° Malia Metella (Francia) - 54"50



Sciabola a squadre - Uomini

Pastore/Montano/Tarantino battutono l'Ucraina 45-44 ai quarti e la Russia 45-42 in semifinale. L'altra semifinale, USA - Francia, è finita 44 a 45. Stasera ci giochiamo l'oro e la preminenza nel medagliere con la Francia.
Comincia la finale. Tarantino contro Pillet: 5-4. Poi tocca a Pastore, contro Touya D. (il più forte dei francesi): 10-7. Aldo Montano 15-13 Touya G.. Pastore 17-20 Pillet. Tarantino 18-25 Touya G.. Montano 29-30 Touya D.. Pastore 33-35 Touya G.. Montano 40-39 Pillet, ammonito Montano.. Tarantino 42-45 Touya D..
1° Francia 45-42
2° Italia 42-45
3° Russia 45-44

4° USA 44-45



Entro 69kg - Donne

1° Liu Chunhong (Cina) - 275 WR (122,5/152,5 WR)
2° Eszter Krutzler (Ungheria) - 262,5 (117,5/145)
3° Zarema Kasaeva (Russia) - 262,5 (117,5/145)



Entro 77kg - Uomini

1° Taner Sagir (Turchia) - 375 (172,5/202,5)
2° Sergey Filimonov (Kazakistan) - 372,5 (172,5/200)
3° Oleg Perepetchenov (Russia) - 365 (170, 195)




Generale Individuale - Donne

1° Carly Patterson (USA) - 38,387
2° Svetlana Khorkina (Russia) - 38,211
3° Zhang Nan (Cina) - 38,049

4° Anna Pavlova (Russia) - 38,02


© Federico Odorizzi 2004