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Sabato 21 Agosto 2004 - Finali di oggi

Tolti gli ori alla Germania nell'equitazione, sia nel concorso a squadre, sia nell'individuale. La cosa strana è che il ricorso riguardava solo la gara a squadre.

Salto triplo - Donne
Magdelin Martinez passa la misura della qualificazione al primo tentativo (qualificazione a 14,45m). Nulla da fare invece per Simona La Mantia, esclusa con 14,39.
Salto con l'asta - Donne
Stacey Dragila eliminata dopo le qualificazioni. Passa, insieme alle favorite, anche Thorey Edda Elisdottir (Islanda).
400m ostacoli - Donne
Monika Niederstatter si trova in una batteria priobitiva: deve puntare al ripescaggio. Arriva 4° con 55"57, che vale solo il 17° posto. Prima delle escluse.
Benedetta Ceccarelli parte piano, troppo piano, e la sua rimonta la porta al 5° posto, con 56"28. Un po' di delusione per le azzurre, che volevano entrare in semifinale.
100m - Uomini
Ato Boldon rallenta nel finale e viene eliminato. Frankie Fredericks torna dopo il ritiro e vince la sua batteria.
Simone Collio è in batteria con Kim Collins, e passa il turno grazie al suo 10"27 (4° in batteria).
Quarti di finale. Purtroppo Frankie Fredericks non ce la fa, è 4° in batteria e si ferma qui.
Collio in batteria con Greene e Powell, il nostro atleta arriva solo 7° (10"29), mentre Greene vince con 9"93 e Powell va secondo con 9"99, controllando un po' più dell'americano nel finale. Nessuno ha dato tutto.
3000m siepi
Batterie. Maffei si fa male saltando un ostacolo e si ritira.

Italia 89-52 Cina (44-26)
Come sempre buon inizio nel primo quarto, forse un po' più controllato. E infatti non c'è il grosso calo all'inizio del secondo periodo, il calo che ha condizionato le partite con Serbie e Spagna. La leasdership italiana non è in discussione, nell'ultimo quatro rimaniamo sempre oltre i +20.

Oggi i 4 tuffi obbligatori, il cui punteggio sarà quello di partenza per la finale. Si qualificano le prime 12, e Tania Cagnotto si qualifica con 4 tuffi tutti di alto livello.

Italia 13-4 Egitto (3-1, 0-1, 5-2, 5-0)
L'Italia non gioca, lascia fare agli egiziani.

Italia 3-0 Olanda (25-19, 25-21, 25-20)
L'Olanda non è più quella del 1996, ed è poca cosa rispetto a quest'Italia, che chiude senza grosse difficoltà il primo set, e che va subito in grande vantaggio nel secondo, per poi farsi rimontare. Stessa cosa nel terzo set, dove comunque l'Italia dimostra di aver corretto gli errori in ricezione. La prossima avversaria sarà la Russia.
Medaglie assegnate oggi

Singolo - Donne
1° Katrin Rutschow-Stomporowski (Germania) - 7'18"12
2° Ekaterina Karsten (Bielorussia) - 7'22"04
3° Rumyana Neykova (Bulgaria) - 7'23"10
Singolo - Uomini
1° Olaf Tufte (Norvegia) - 6'49"30
2° Jueri Jaanson (Estonia) - 6'51"42
3° Ivo Yanakiev (Bulgaria) - 6'52"80
4° Santiago Fernandez (Argentina) - 6'55"17
Due senza - Uomini
1° Drew Ginn / James Tomkins (Australia) - 6'30"76
2° Sinisa Skelin / Niksa Skelin (Croazia) - 6'32"64
3° Donovan Cech / Ramon di Clemente (Sudafrica) - 6'33"40
Due senza - Donne
1° Georgeta Damian / Viorica Susanu (Romania) - 7'06"55
2° Katherine Grainger / Cath Bishop (Gran Bretagna) - 7'08"66
3° Yuliya Bichyk / Natallia Helakh (Bielorussia) - 7'09"86
Due di coppia - Uomini
Galtarossa e Sartori sono tra i favoriti, insieme ai francesi, campioni del mondo, ed agli sloveni, campioni olimpici uscenti. Finale a sette, non si è fatto il fotofinish fra Nrvegia e USA. Partono in controllo i nostri atleti, 37 colpi, mezza imbarcazione davanti a tutti. Come previsto Francia e Slovenia seguono. Sempre avanti ai 1000, dove gli sloveni cominciano ad attaccare, ed anche i francesi sono costretti a rispondere per non venire staccati. Tutti in linea ai 1500! Poi la Francia allunga, ma dopo i 1700 l'Italia sembra cedere, Sartori/Galtarossa non reagiscono, ed i francesi se ne vanno. Terzo posto, abbastanza deludente.
1° Sebastien Vieilledent / Adrien Hardy (Francia) - 6'29"18
2° Luka Spik / Iztok Cop (Slovenia) - 6'31"69
3° Rossano Galtarossa / Alessio Sartori (Italia) - 6'32"97
Due di coppia - Donne
1° Georgina Evers-Swindell / Caroline Evers-Swindell (Nuova Zelanda) - 7'01"79
2° Peggy Waleska / Britta Oppelt (Germania) - 7'02"78
3° Sarah Winckless / Elise Laverick (Gran Bretagna) - 7'07"58
Quattro senza - Uomini
Non siamo fra i favoriti, l'equipaggio è stato composto solo dopo l'infortunio di Agostino Abbagnale, 2 mesi fa, ma potremmo riuscire a raggiungere una medaglia. Forse. Ma già dall'inizio rimaniamo in 5° posizione, davanti solo alla Polonia. Al comando i britannici, solo il Canada sembra resistere, Australia e Nuova Zelanda cominciano a cedere, e gli italiani si rifanno sotto. Ai 1000 siamo già quarti, praticamente addosso all'Australia. L'Italia passa e se ne va! All'attacco di Canada e gran Bretagna a 250 dalla fine, 40 colpi/minuto, i britannici rispondono e passano a condurre, il Canada fa fatica, ma tiene, provano ancora l'attacco gli italiani, ed il terzo posto è sicuro! Punta a punta Canada e Gran Bretagna, che la spunta per 0"08.
1° Steve Williams / James Cracknell / Ed Coode / Matthew Pinsent (Gran Bretagna) - 6'06 98
2° Cameron Baerg / Thomas Herschmiller / Jake Wetzel / Barney Williams (Canada) - 6'07"06
3° Luca Agamennoni / Dario Dentale / Raffaello Leonardo / Lorenzo Porzio (Italia) - 6'10"41

Dressage a Squadre
1° Germania - 74,653
2° Spagna - 72,917
3° USA - 71,500
4° Olanda - 71,264

Pistola Automatica 25 metri - Uomini
Tre atleti in testa a pari merito al termine delle qualificazioni: i russi Sergei Alifirenko e Sergei Poliakov ed il tedesco Ralf Schumann.
1° Ralf Schumann (Germania) - 694,9
2° Sergei Poliakov (Russia) - 692,7
3° Sergei Alifirenko (Russia) - 692,3

Doppio - Uomini
1° Chen Qi / Ma Lin (Cina)
2° Lai Chak Ko / Ching Li (Hong Kong)
3° Michael Maze / Finn Tugwell (Danimarca)

Doppio - Donne
Il primo set della finale va a pannaggio di Huang/Gao, ma è solo un fuoco di paglia: Zhang/Yang sono troppo forti e dominano gli altri due set.
1° Zhang Jiewen / Yang Wei (Cina)
2° Huang Sui / Gao Ling (Cina)
3° Ra Kyung Min / Lee Kyung Won (Corea del Sud)
Singolare - Uomini
1° Taufik Hidayat (Indonesia)
2° Shon Seung-Mo (Corea del Sud)
3° Soni Dwi Kuncoro (Indonesia)

Finn - Uomini
1° Ben Ainslie (Gran Bretagna) - 38
2° Rafael Trujillo (Spagna) - 51
3° Mateusz Kusznierewicz (Polonia) - 53
24° Michele Marchesini (Italia) - 201
470 - Uomini
1° Paul Foerster / Kevin Burnham (USA) - 71
2° Nick Rogers / Joe Glanfield (Gran Bretagna) - 74
3° Kazuto Seki / Kenjiro Todoroki (Giappone) - 90
4° Johan Molund / Martin Andersson (Svezia) - 95
10° Gabrio Zandona / Andrea Trani (Italia) - 109
470 - Donne
1° Sofia Bekatorou / Aimilia Tsoulfa (Grecia) - 38
2° Natalia Via Dufresne / Sandra Azon (Spagna) - 62
3° Therese Torgersson / Vendela Zachrisson (Svezia) - 63
4° Vesna Dekleva / Klara Maucec (Slovenia) - 65
20° Elisabetta Saccheggiani / Myriam Cutolo (Italia) - 141
Yngling - Donne
1° Shirley Robertson / Sarah Webb / Sarah Ayton (Gran Bretagna) - 39
2° Ruslana Taran / Ganna Kalinina / Svitlana Matevusheva (Ucraina) - 50
3° Dorte O. Jensen / Helle Jespersen / Christina Otzen (Danimarca) - 54
14° Giulia Conti / Alessandra Marenzi / Angela Baroni (Italia) - 106

Inseguimento Individuale - Uomini
1° Bradley Wiggins (Gran Bretagna) - 4'16"304
2° Brad McGee (Australia) - 4'20"436
3° Sergi Escobar (Spagna) - 4'17"947
4° Rob Hayles (Gran Bretagna) - 4'22"291
Velocità Olimpica - Uomini
1° Jens Fiedler / Stefan Nimke / Rene Wolff (Germania) - 43"980
2° Toshiaki Fushimi / Masaki Inoue / Tomohiro Nagatsuka (Giappone) - 44"246
3° Mickael Bourgain / Laurent Gane / Arnaud Tournant (Francia) - 44"359
4° Ryan Bayley / Sean Eadie / Shane Kelly (Australia) - 44"404

Tiro con l'Arco: Squadre - Uomini
Quarti di finale. Italia opaca subito eliminata dagli Stati Uniti.
1° Corea del Sud - 251-245
2° Cina Taipei - 245-251
3° Ucraina 237-235
4° USA - 235-237

Trampolino - Uomini
Flavio Cannone compie un'ottima prova negli obbligatori, che gli vale la 4° posizione provvisoria. Ma la sua prova nel libero non è all'altezza, e finisce 13°, fuori dalla finale.
1° Yuri Nikitin (Ucraina) - 41,50
2° Alexander Moskalenko (Russia) - 41,20
3° Henrik Stehlik (Germania) - 40,80

50m stile libero - Donne
Ultima chance per Inge de Bruijn di raccogliere un oro a queste Olimpiadi. Sulla carta è la più forte, miglior tempo in semifinale. E infatti esce davanti a tutte e va a prendersi l'oro!
1° Inge de Bruijn (Olanda) - 24"58
2° Malia Metella (Francia) - 24"89
3° Lisbeth Lenton (Australia) - 24"91
4° Therese Alshammar (Svezia) - 24"93
1500m stile libero - Uomini
Hackett, fuggito all'inizio, viene attaccato dall'americano Jensen nel finale, ma reagisce ai 1400 metri e va a vincere!
1° Grant Hackett (Australia) - 14'43"40 OR
2° Larsen Jensen (USA) - 14'45"29
3° David Davies (Gran Bretagna) - 14"45'95 ER
4x100m misti - Donne
Partono subito a tutte le americane, oltre 1" sotto il record mondiale! Ed anche la Beard cerca di incrementare il vantaggio, perché la rimonta Austaliana arriverà! Addirittua -1"68 dal record ai 200 metri. Ma c'è il recupero, l'Australia ritorna, con la Germania che passa l'Olanda, come fa l'Australia sugli USA. Jodie Henry va per vittoria e record mondiale, inutile la resistenza americana. Oro e record mondiale!! Ottima Germania che resiste e prende il bronzo.
1° (Giaan Rooney / Leisel Jones / Petria Thomas / Jodie Henry) Australia - 3'57"32 WR
2° (Natalie Coughlin / Amanda Beard / Jenny Thompson / Kara Lynn Joyce) USA - 3'59"12
3° (Antje Buschschulte / Sarah Poewe / Franziska van Almsick / Daniela Gotz) Germania - 4'00"72 ER
4x100m misti - Uomini
Il bel gesto di Phelps permette a Ian Crocker di partecipare nella staffetta. Probabilmente questa sarà l'ultima gara di Alexander Popov. Parte fortissimo il giappone, poi Peirsol recupera e passa a condurre col record mondiale (53"45)!! Il Giappone tiene e la Germania fa da terza, e Kitajima nella rana torna sugli USA, e incredibilmente il tedesco tiene! Cambio a rischio squalifica per gli americani, che nel frattempo se ne vanno. Soprasso dei tedeschi per l'argento, incredibile risultato per i teutonici, era tanto tempo che una squadra europea non arrivava al primo posto! popov recupera ma non è sufficente, Russia quarta. Il risultato viene ufficializzato,
1° (Aaron Peirsol / Brendan Hansen / Ian Crocker / Jason Lezak) USA - 3'30"68 WR
2° (Steffen Driesen / Jens Kruppa / Thomas Rupprath / Lars Conrad) Germania - 3'33"62 ER
3° (Tomomi Morita / Kosuke Kitajima / Takashi Yamamoto / Yoshihiro Okumura) Giappone - 3'35"22
4° (Arkady Vyatchanin / Roman Sludnov / Igor Marchenko / Alexander Popov) Russia - 3'35"91

Fioretto a squadre - Uomini
L'Italia demolisce Egitto (45-20) e Russia (45-27) e va in finale con la Cina. Ancora Russia - USA la finale per il bronzo, come nella sciabola.
Il tecnico cinese decide di schierare la riserva Ye Chong, lo schermidore più esperto, perché l'altro fiorettista soffriva molto gli italiani (infatti ai mondiali di Cuba ci fu la stessa finale). Sanzo purtroppo ha subito durante i quarti una contrattura al polpaccio, ed è in condizioni precarie. Avanti il cinese 5-2. Tocca poi a Vanni, che recupera alla grande contro Dong Zhaozhi. Bisogna guadagnare punti, perché Sanzo fatica. Vanni chiude 10-7. Cassarà e Wu Hanxiong. Non ci siamo, il nostro mancino lotta male, molto male, e va sotto pesantemente: 13-15. Ancora Vanni, contro Dong. Cade, e viene espulso, per simulazione (assurda). Scivola, e viene espulso per la seconda volta. Ma recupera, portandoci sul 20-18. Sanzo sembra rinato e Wu subisce, Italia +5 quando Cassarà torna in pedana. Soffre ancora, ma chiude 30-23.
Dopo di lui, Vanni, stanco, subisce il talentuoso Wu: 35-30. Tocca a Cassarà difendere il vantaggio, e lo fa, chiudendo 40-34. A Sanzo l'ultimo assalto, contro Dong. E il cinese rimonta, fino al 42 pari. Poi Sanzo si sblocca e segna, ma perché bisogna soffrire tutte le volte? Ammonito Dong, poi Sanzo scarica l'affondo, e colpisce! Manca una stoccata. Bersaglio non valido. E poi entra!! L'Italia vince l'oro!
1° Italia - 45-42
2° Cina - 42-45
3° Russia - 45-38
4° USA - 38-45

Oltre 75kg - Donne
1° Tang Gonghong (Cina) - 305 WR (122,5/182,5 WR)
2° Jang Mi Ran (Corea del Sud) - 302,5 (130/172.5)
3° Agata Wrobel (Polonia) - 290 (130/160)
Entro 85kg - Uomini
1° George Asanidze (Georgia) - 382,5 (177,5/205)
2° Andrei Rybakou (Bielorussia) - 380 (180/200)
3° Pyrros Dimas (Grecia) - 377,5 (175/202,5)

Singolare - Donne
1° Justine Henin-Hardenne (Belgio)
2° Amelie Mauresmo (Francia)
3° Alicia Molik (Australia)
4° Anastasia Myskina (Russia)
Doppio - Uomini
1° Fernando Gonzalez / Nicolas Massu (Cile)
2° Nicolas Kiefer / Rainer Schuettler (Germania)
3° Mario Ancic / Ivan Ljubicic (Croazia)
4° Mahesh Bhupathi / Leander Paes (India)

Lancio del disco - Donne
Al 5° lancio la russa sorpassa la greca, al comando dal primo lancio, e va a vincere l'oro! Grande delusione per la Kelesidou.
1° Natalya Sadova (Russia) - 67,02
2° Anastasia Kelesidou (Grecia) - 66,68
3° Irina Yatchenko (Bielorussia) - 66,17
4° Vera Pospisilova Cechlova (Repubblica Ceca) - 66,08
Eptathlon
Nel salto in lungo, specialità dove gareggierà anche giovedì, la Kluft ottiene il 1° posto con 6,78m, che le vale 1099 punti. La sesta gara è il lancio del giavellotto, dove ottiene il 5° posto con 48,89, per altri 839 punti che la portano a quota 6047, ben 492 punti davanti alla seconda, la lituana Austra Skujyte. Ed ora a separare la Kluft dall'oro e dai 7000 punti ci sono solo gli 800 metri.
Ora le serve un 2'10" negli 800 metri per sfondare quota 7000. E ci prova, cerca di uscire da centrogruppo al secondo giro per provare la volata contro se stessa, ma ormai è stanca, e non ce la fa: 2'14"15 per lei. Ma è abbastanza per la vittoria: Carolina è Campionessa Olimpica!! E il divario fra prima e seconda è da record! Notare che nessuna nelle batterie degli 800 è andata sotto i 2'10", tempo da passeggiata per Gertrud Bacher.
1° Carolina Kluft (Svezia) - 6952
2° Austra Skujyte (Lituania) - 6435
3° Kelly Sotherton (Gran Bretagna) - 6424
4° Shelia Burrell (USA) - 6296
100 metri - Donne
Christine Arron parte male in semifinale e viene eliminata: solo 6° in batteria, 7° la Devers! Fuori una delle favorite e l'inossidabile americana.
nell'altra batteria eliminate Marlene Ottey (5°) e Zhanna Block (6°).
Ecco la finale. Manca Marion Jones, manca Ekaterini Thanou, manca Christine Arron. Sembra una gara endurance ad eliminazione, questo sprint. E lo è dal punto di vista nervoso. Partite!! Subito fuori la Williams e la Simpson, partita male la blr, che però ritorna da dietro e brucia le avversarie nel finale! Spunta anche la Campbell per il bronzo.
1° Yuliya Nesterenko (Bielorussia) - 10"93
2° Lauryn Williams (USA) - 10"96
3° Veronica Campbell (Giamaica) - 10"97
4° Ivet Lalova (BUlgaria) - 11"00