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Lunedì 23 Agosto 2004 - Finali di oggi

Italia 76-75 Argentina (34-35)
Parte piano stavolta l'Italia, che rimane sotto anche di 8 punti. Ma recupera e trova il primo vantaggio ad un minuto dal termine del secondo periodo. Poi due tiri liberi di Ginobili chiudono la prima parte di partita. Buon ritorno dell'italia, che ha però sprecato un po'.
Grande ritorno dell'Italia nel quarto quarto dopo che l'Argentina aveva provato ad andarsene nel terzo. Ed a 2' dal termine il sorpasso è avvenuto, e l'Italia è a +5! Ma l'Argenitna recupera tutto ed a 2" dal termine è ad 1 punto solo. E il tempo passa, gli argentini sbagliano ed è ittoria!!!

Russia 3-2 Italia (25-16, 25-22, 22-25, 23-25, 15-13)
Bruttina quest'Italia che non riesce ad essere efficace in attacco. All'inizio del secondo set gli azzurri sembrano un'altra squadra, ma calano e si fanno rimontare e sorpassare. All'Italia serve vincere un set per essere 2° nel girone, altrimenti sarà terza.
Italia più costante nel terzo set, c'è di nuovo il ritorno dei russi, ma stavolta non cediamo, e portiamo a casa il set ed il secondo posto. Il quarto set è bello e combattuto, e alla fine riusciamo a portarlo a casa.
Tie Break. La Russia è tutta genio e sregolatezza, e ne approfittiamo per costruirci un margine che però non ci basta. Un errore arbitrale riporta la Russia avanti, e perdiamo ancora il tie break.

Ester Balassini e Clarissa Claretti non sono in giornata e non si qualificano per la finale del martello.

Tommaso Marconi mira alla semifinale (molto difficile entrare in finale per lui). Suo fratello Nicola, invece, mira alla finale.
Dopo 4 serie du 6, Nicola Maroni è al 13° posto, ma fallisce il 5° salto e deve accontentarsi di un 17° posto. Suo fratello è 21°.
Medaglie assegnate oggi

20km marcia - Donne
Al 18° chilometro Tsoumeleka avanti a tutte con due proposte di squalifica e 6" di vantaggio sulla coppia Ivanova-Saville, segue a 16" un folto gruppo comandato dalla Rigaudo. Forza la Ivanova e si forma un terzetto al comando della gara, ma la greca rilancia in continuazione con nuovi scatti. Non c'è nulla da fare, e la Saville le lascia andare, controllando il suo terzo posto. Non ne ha abbastanza per tantare di stare con loro. La Ivanova affianca la sua rivale, ma questa, incurante delle due proposte di squalifica, rilancia per l'ultima volta ed entra nello stadio con qualche metro di vantaggio, abbastanza per portare a casa la vittoria. Grande vittoria completamente inaspettata per la greca, la russa (favorita) deve accontentarsi del secondo posto.
Bello vedere dopo il traguardo le italiane e la Saville raccontarsi la gara, ed ancora più bello vedere il grande abbraccio fra l'australiane e la Perrone all'arrivo edlla nostra atleta.
1° Athanasia Tsoumeleka (Grecia) - 1h29'12" PB
2° Olimpiada Ivanova (Russia) - 1h29'16"
3° Jane Saville (Australia) - 1h29'25"
6° Elisa Rigaudo (Italia) - 1h29'57"
11° Rossella Giordano (Italia) - 1h30'39"
18° Elisabetta Perrone (Italia) - 1h32'21"
Salto triplo - Donne
Finale a 15, forse troppo bassa la soglia di qualificazione (14,45). Si alza anche un po' il vento, a volte contrario, a volte leggermente a favore. La Martinez apre con 14,70m, che al momento del secondo salto le vale il 5° posto. Migliora: 14,85m (4°). Terza serie di salti. Arriva il 15,30 (record africano) di Francoise Mbango Etone. E' un salto che può già valere l'oro. Al termine delle terza serie di salti la nostra atleta è settima. Grandi misure, la Lebedeva solo 5° con 14,95. Per il bronzo bisogna battere il 15,02 della ***. E al quinto salto la Lebedeva ce la fa: 15,04! Nulla da fare per la Martinez.
Il sesto salto sembra lungo, la come spesso accade la Martinez appoggia il gomito. Non sarebbe bastato per le medaglie. Ultimo salto delle Lebedeva, che va oltre i 15 metri, ma non basta: 15,14 è terzo posto per lei.
1° Francoise Mbango Etone (Camerun) - 15,30 AR
2° Hrysopiyi Devetzi (Grecia) - 15,25
3° Tatyana Lebedeva (Russia) - 15,14
4° Trecia Smith (Giamaica) - 15,02
7° Magdelin Martinez (Italia) - 14,85
Lancio del disco - Uomini
Robert Fazekas è stato squalificato per doping al termine della gara. L'oro va quindi ad Alekna, l'argento all'ungherese Kovago, il bronzo all'Estone Tammert.
DSQ Robert Fazekas (Ungheria) - 70,93
1° Virgilijus Alekna (Lituania) - 69,89 OR
2° Zoltan Kovago (Ungheria) - 67,04
3° Aleksander Tammert (Estonia) - 66,66
800 metri - Donne
Grande gara, ritmo subito altissimo, Holmes e Mutola davanti. Prendono un po' di vantaggio, ma Benhassi e Ceplak provano a partire a 150 dalla fine. Sono staccate, ma ritornano, sembra che non ce la facciano, ma arrivano agli ultimissimi metri e trovano una Mutola in calo che non ce la fa più e la passano, vicinissime anche alla Holmes. Grande finale!
1° Kelly Holmes (Gran Bretagna) - 1'56"38
2° Hasna Benhassi (Morocco) - 1'56"43 NR
3° Jolanda Ceplak (Slovenia) - 1'56"43
4° Maria de Lurdes Mutola (Mozambico) - 1'56"51
400 metri - Uomini
1° Jeremy WARINER (USA) - 44"00 PB
2° Otis Harris (USA) - 44"16 PB
3° Derrick Brew (USA) - 44"42
4° Alleyne Francique (Grenada) - 44"66
5000 metri - Donne
1° Meseret Defar (Etiopia) - 14'45"65
2° Isabella Ochichi (Kenya) - 14'48"19
3° Tirunesh Dibaba (Etiopia) - 14'51"83

Singolare - Uomini
1° Ryu Seung Min (Corea del Sud)
2° Wang Hao (Cina)
3° Wang Liqin (Cina)
4° Jan-Ove Waldner (Svezia)

Softball
1° USA - 5-1
2° Australia - 1-5
3° Giappone

Inseguimento a Squadre - Uomini
1° Australia - 3'58"233
2° Gran Bretagna - 4'01"760
3° Spagna - 4'05"523
4° Germania - 4'07"193

Entro 48kg - Donne
1° Irini Merleni (Ucraina)
2° Chiharu Icho (Giappone)
3° Patricia Miranda (USA)
4° Angelique Berthenet (Francia)
Entro 55kg - Donne
1° Saori Yoshida (Giappone)
2° Tonya Verbeek (Canada)
3° Anna Gomis (Francia)
4° Ida-Theres Karlsson (Svezia)
Entro 63kg - Donne
1° Kaori Icho (Giappone)
2° Sara McMann (USA)
3° Lise Legrand (Francia)
Entro 72kg - Donne
1° Wang Xu (Cina)
2° Gouzel Maniourova (Russia)
3° Kyoko Hamaguchi (Giappone)

Volteggio - Uomini
Incredibile il primo salto di Dragulescu, praticamente perfetto: 9,900! Purtroppo perde tutto per uno sbilanciamento in uscita nel secondo salto. Deferr resta campione olimpico per altri quattro anni (aveva già vinto a Sydney).
1° Gervasio Deferr (Spagna) - 9,737
2° Evgeni Sapronenko (Lettonia) - 9,706
3° Marian Dragulescu (Romania) - 9,612
Trave - Donne
1° Catalina Ponor (Romania) - 9,787
2° Carly Patterson (USA) - 9,775
3° Alexandra Georgiana Eremia (Romania) - 9,700
Parallele - Uomini
1° Valeri Goncharov (Ucraina) - 9,787
2° Hiroyuki Tomita (Giappone) - 9,775
3° Li Xiaopeng (Cina) - 9,762
4° Ivan Ivankov (Bielorussia) - 9,762
Corpo libero - Donne
1° Catalina Ponor (Romania) - 9,750
2° Nicoleta Daniela Sofronie (Romania) - 9,562
3° Patricia Moreno (Spagna) - 9,487
Sbarra - Uomini
La bella prova di Alexei Nemov, terzo a cominciare la gara, viene abbastanza scandalosamente valutata 9,716, ed il pubblico comincia a fischiare la giuria, e continua, e continua, e continua. Paul Hamm non può iniziare la sua gara, troppo è il rumore. Allora i giudici ripetono la votazione, ed esce il definitivo 9,762. Ma non è ancora quello che merita ed il pubblico raddoppia l'intensità dei fischi per un momento, poi l'atleta russo si alza e ringrazia, e placa il pubblico. Davvero meritava di più, la sua prova era stata superiore a quella degli atleti precedenti (Yoneda e Morgan Hamm), sepur di poco; 9,800 sarebbe stato adeguato. Ma la gara deve andare avanti...
... e dopo hamm tocca al nostro Cassina. Determinato, preciso, fa addirittura due volte il passaggio cui ha dato nome, il Cassina. La sua prova è quasi perfetta, solo uno spostamento lungo la sbarra, il resto è da manuale. E va al comando! Il 9,812 della giuria è sufficiente a passare al comando, perché il suo scarto è migliore di quello di Paul Hamm. Ma non è finita, gli altri atleti fanno la loro gara, ma molti di loro incappano in cadute o errori gravi, ed è oro! Igor Cassina ha vinto l'oro nella sbarra, il massimo per un italiano era stato l'argento di Neri ad Amsterdam 1928!
1° Igor Cassina (Italia) - 9,812
2° Paul Hamm (USA) - 9,812
3° Isao Yoneda (Giappone) - 9,787
4° Morgan Hamm (USA) - 9,787
5° Alexei Nemov (Russia) - 9,762

Entro 94kg - Uomini
1° Milen Dobrev (Bulgaria) - 407,5 (187,5/220)
2° Khadjimourad Akkaev (Russia) - 405 (185/220)
3° Eduard Tjukin (Russia) - 397,5 (182,5/215)
4° Shahin Nasirinia (Iran) - 392,5 (172,5/220)