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Giovedì 26 Agosto 2004 - Finali di oggi

800 metri
Andrea Longo nella terza batteria, batteria veloce, bisogna entrare nei primi quattro per essere ripescati. Longo sembra farcela, cerca lo spunto finale, arriva al quarto posto ma non basta. Il tempo è alto, di poco, ma non c'è nulla da fare.

Italia 83-70 Portorico
Italia consistente che continua a giocare bene in difesa. Sempre avanti nel punteggio, anche se di poco. Solo nel terzo tempo allunghiamo, e grazie ad un break andiamo a +12. Grande Pozzecco, manda in confuzione gli avversari. Chiudiamo il terzo tempo sul +8. Portorico ancora in partita. A 4' dal termine siamo a +9. Tipla di Galanda: +12 e 3' ancora da giocare. L'italia tiene! Cominciano a mandarci in lunetta, ma 15 punti di vantaggio a 40" dalla fine sono troppi. I portoricani devono tirare da tre, e così ammazziamo la partita col nostro possesso. L'Italia è in semifinale con la Lituania!

Josefa Idem stavolta parte bene (al contrario delle batterie) ed impone un ritmo da finale alla gara, vincendo per distacco.
Rossi/Bonomi chiudono terzi ed entrano in finale anche nella distanza breve. Ottima prova la loro, sempre a ridosso dei primi, ed ottimo il loro finale che gli ha permesso di passare i serbi ed insidiare i russi.
Medaglie assegnate oggi

Triathlon - Uomini
Dopo la prove del nuoto si forma un piccolo gruppo al comando, dove gli svizzeri lavorano per Marceau. Dietro, (a 29") il canadese Whitfield e gli spagnoli cercano di raggiungere col loro gruppo a quello di testa. Al cambio il sestetto di testa ha un vantaggio di circa 42", il secondo gruppo di inseguitori è addirittura a 1'40". Gli spagnoli sono tutti tagliati fuori, troppo difficile recuperare su così tanti (15) atleti.
Riederer (Svizzera), ed i neozelandesi Dockerty e Carter prendono il comando e provano ad andarsene. Dopo il primo giro conducono con 28" su Marceau e Belaubre.
Ultimo giro: Sempre il solito terzetto al comando, al quarto posto l'australiano Bennett, che sta lentamente rientrando (+30"), e che puà raggiungere il terzetto al comando. Belaubre a 42", non sembra riuscire a tenere il passo dei primi. Bennett cronometrato a 16" a matà percorso, momento in cui i neozelandesi attaccano e Riederer si stacca. Attacca poi Carter, e lo svizzero sembra in grado di rientrare, ultimi metri, ormai Carter ha un vantaggio sufficente e va a vincere! Il ritorno di Riederer non è sufficente, e lo svizzero ne approfitta per salutare e festeggiare prima del traguardo.
1° Hamish Carter (Nuova Zelanda) - 1h51'07"73
2° Bevan Dockerty (Nuova Zelanda) - 1h51'15"60
3° Sven Riederer (Svizzera) - 1h51'33"26
4° Greg Bennett (Australia) - 1h51'41"58
25° Dmitriy Gaag (Kazakistan) - 1h56'28"97 (#2 nel ranking)

Pentathlon Moderno
Dopo la prima prova, il tiro, Dell'Amore è 12° con 174 punti (che gli valgono 1084 punti per il pentathlon), mentre Valentini ha chiuso 27° con 169 punti (964 per il pentathlon).
Nella scherma Valentini chiude 2° con 916 punti (19 vittorie, 12 sconfitte), Dell'Amore chiude 6° con (18 vittorie e 13 sconfitte), per un totale di 888 punti. In classifica generale sono ora rispettivamente 14° (1852) e 5° (1944).
Malino entrambi nel nuoto, cercano di rifarsi con il salto. Sfortunatissimo Dell'Amore, cui viene abbinato il bizzoso "Baro", che fra rifiuti e calci porta lui ed il polacco Stefanek agli ultimi posti nella prova di equitazione. Migliore il cavallo di Valentini, che chiude 16°.
1° Andrey Moiseev (Russia) - 5480 (1036, 1000, 1376, 1032, 1036)
2° Andrejus Zadneprovskis (Lituania) - 5428 (1000, 916, 1308, 1088, 1116)
3° Libor Capalini (Repubblica Ceca) - 5392 (1084, 776, 1336, 1116, 1080)
4° Deniss Cerkovskis (Lettonia) - 5356 (1096, 916, 1252, 1004, 1088)
19° Andrea Valentini (Italia) - 5084 (964, 916, 1140, 1068, 996)
26° Enrico Dell'Amore (Italia) - 4916 (1084, 888, 1164, 760, 1020)

49er
1° Iker Martinez / Xavier Fernandez (Spagna) - 67
2° Rodion Luka / George Leonchuk (Ucraina) - 72
3° Chris Draper / Simon Hiscocks (Gran Bretagna) - 77
4° Christoffer Sundby / Frode Bovim (Norvegia) - 88

Pallanuoto - Donne
Parte abbastanza bene l'Italia, ma dopo il vataggio subisce 3 goal in due minuti. Non ci siamo. In chiusura di tempo per fortuna ci rifacciamo sotto. Ma il setterosa non è ancorain partita, e lo si vede all'inizio del secondo tempo: 4-2. Miceli accorcia nuovamente le distanze in superiorità numerica: l'Italia può farcela, bisogna solo svegliarsi. E siamo pari: la Zanchi smarcata infila il quarto goal! E subito dopo arriva il contropiede letale della Bosurgi, stavolta è l'Italia a fare 3 goal in 2 minuti!! Grecia fulminata. Reagirà? Reagisce, e pareggia in qualche modo. E torna in vataggio. Piccolo pasticcio della Conti, subiamo troppo in inferiorità numerica.
Ci salviamo in occasione del secondo fallo grave della Di Mario, ma la Grecia c'è, e pressa. Ammonito l'allenatore greco per proteste. E finalmente arriva il pareggio! Sembrava un tempo destinato a finire a reti inviolate, ma la Malato buca la rete. Forse rigore negato all'Italia nell'ultima azione, ma possiamo giocarci tutto nell'ultimo tempo. La Grecia sembra un po' in calo.
Quarto tempo. Subito avanti la Grecia, che recupera un pallone rocambolesco e lo mette dentro. Spreca, spreca l'Italia, troppa fretta. La difesa tiene, le greche non tirano, e pareggiamo a 4' dalla fine. Miceli. Ancora 3 minuti, la palla si fa pesante, e le greche non tirano. Non tirano! In un modo o nell'altro l'Italia lo fa, ma non ottiee nulla. Attaccare, bisogna attaccare, chi segna ora mette tanta, troppa pressione alle avversarie. Manca 1'20". Palla all'Italia a 1' dalla fine. Non la sfruttiamo, esulta il pubblico. Espulsa Cinzia Ragusa, ma difendiamo, non tirano, non tirano!!
Subito vantaggio greco. Dopo 28 dei 180 secondi siamo sotto. Italia paralizzata, non ragisce. Un goal greco ora sarebbe letale. E arriva, dopo aver colpito la traversa la palla rimbalza sulla spalla della Conti, e l'Italia si sfà. Ma anche no! Il tiro della disperazione delle Grego viene deviato da un'avversaria e spazza il portiere. Uno al termine, 9-8 Grecia, espulsione contro l'Italia. Recuperiamo, e andiamo a giocarci la nostra ultima occasione. Fallo al centro sulla Malato, e c'è l'espulsione. A 9" dalla fine Tania Di Mario segna il pareggio. Panico: ci siamo salvati all'ultimo.
Secondo Overtime. Stavolta blocchiamo le greche, e in contropiede passiamo avanti con un gran goal della Grego. Stavolta è il Setterosa avanti! Grecia, arriva la tua ora!! Gli "occhi di tigre" del Setterosa fanno paura. Ancora UN minuto. Dodici secondi dalla fine, time out chiamato dal coach greco. Comincia l'ultima azione: non bisogna farle tirare. A tre dal termine addirittura prendiamo palla è ORO!!
1° Italia - 10-9 (2-3, 3-3, 1-0, 1-1; 2-2, 1-0)
2° Grecia - 9-10 (3-2, 3-3, 0-1, 1-1; 2-2, 0-1)
3° USA - 6-5 (0-0, 4-0, 1-3, 1-2)

Greco-romana entro 60kg - Uomini
1° Jung Ji Hyun (Corea del Sud) - 3-0
2° Roberto Monzon (Cuba) - 0-3
3° Armen Nazarian (Bulgaria) - 4-3
4° Alexey Shevtsov (Russia) - 3-4
Greco-romana entro 74kg - Uomini
1° Alexandr Dokturishivili (Uzbekistan) - 4-1
2° Marko Yli-Hannuksela (Finlandia) - 1-4
3° Varteres Samourgachev (Russia) - 10-0
4° Reto Bucher (Svizzera) - 0-10
Greco-romana entro 96kg - Uomini
1° Karam Ibrahim (Egitto) - 12-1
2° Ramaz Nozadze (Georgia) - 1-12
3° Mehmet Ozal (Turchia) - 3-2
4° Masoud Hashemzadeh (Iran) - 2-3

Entro 49kg - Donne
1° Shih Hsin Chen (Cina Taipei) - 5-4
2° Yanelis Yuliet Labrada Diaz (Cuba) - 4-5
3° Yaowapa Boorapolchai (Thailandia) - 2-1
4° Gladys Alicia Mora Romero (Colombia) - 1-2
Entro 58kg - Uomini
1° Mu Yen Chu (Cina Taipei) - 5-1
2° Oscar Francisco Salazar Blanco (Messico) - 1-5
3° Tamer Bayoumi (Egitto) - 7-1
4° Juan Ramos (Spagna) - 1-7

Trampolino 3 metri - Donne
Grande prova per la Cagnotto negli obbligatori: fa il suo record (231,15) e partirà come 5° nella finale! Per la prima volta un'italiana entra sia nella finale del trampolino, sia in quella della piattaforma. In generale, non succedeva ad un atleta italiano da Montreal '76!
Finale. Un po' abbondante il primo tuffo della Cagnotto, che perda una posizione, ma resta fra le più forti. Nei tuffi non è mai detta l'ultima parola, basta un errore, e la classifica si capovolge. Seconda serie di tuffi, stesso errore, perde ancora qualche punto (8°). Migliore il terzo tuffo, Tania non perde altre posizioni, e col quarto tuffo rischia il tutto pe tutto. Il triplo e mezzo avanti raggruppato è buono, e dovrebbe permetterle di guadagnare qualcosa.
1° Guo Jingjing (Cina) - 633,15 WR
2° Wu Minxia (Cina) - 612,00
3° Yulia Pakhalina (Russia) - 610,62
4° Vera Ilyina (Russia) - 589,11
7° Irina Lashko (Australia) - 551,97
8° Tania Cagnotto (Italia) - 550,38

Hockey Prato - Donne
1° Germania - 2-1
2° Olanda - 1-2
3° Austraia - 1-0
4° Cina - 0-1

Calcio - Donne
1° USA - 2-1 dts
2° Brasile - 1-2 dts
3° Germania - 1-0
4° Svezia - 0-1

Salto in lungo - Uomini
1° Dwight Phillips (USA) - 8,59m
2° John Moffitt (USA) - 8,47m
3° Joan Lino Martinez (Spagna) - 8,32
4° James Beckford (Giamaica) - 8,31
7° Ivan Pedroso (Cuba) - 8,23m
400m ostacoli - Uomini
Carter parte forte ed è in testa di pochissimo su Sanchez all'inizio del rettilineo finale, ma cede, non ne ha più, e viene sfilato dai primi tre. Praticamente piantato.
1° Felix Sanchez (Repubblica Dominicana) - 47"63
2° Danny McFarlane (Giamaica) - 48"11
3° Naman Keita (Francia) - 48"26
4° James Carter (USA) - 48"58
200 metri - Uomini
Frank Fredericks è solo 6° al termine della curva, ma si lancia in un finale bruciante, e buttandosi sul traguardo batte Obikwelu e dimostra di essere ancora capace di andare a ridosso del podio a quasi 37 anni. Incredibile!
1° Shawn Crawford (USA) - 19"79
2° Bernard Williams (USA) - 20"01
3° Justin Gatlin (USA) - 20"03
4° Frank Fredericks (Namibia) 20"14
5° Francis Obikwelu (Portogallo) - 20"14